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Milan, Padovan non ha dubbi: “Non è un fenomeno, ma è forte!”

Il Milan riparte dopo la sosta con un interrogativo più vivo che mai. Chi, tra gli attaccanti rimasti in ombra in questa prima parte di stagione, riuscirà davvero a invertire la rotta? Il rendimento offensivo è stato altalenante, e in casa rossonera la questione pesa, perché il progetto tecnico necessita di un riferimento più costante davanti. Leao è l’unico che, dopo l’infortunio, è riuscito a sbloccarsi, garantendo reti con continuità. Nkunku e Gimenez, invece, non sembrano in procinto di sbloccarsi e dare la svolta alla loro stagione.

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Santiago Gimenez è il nome che divide di più. Arrivato con aspettative elevate e investito del ruolo di attaccante centrale moderno, capace di attaccare la profondità e lavorare per la squadra, non ha ancora mostrato continuità. I 35 milioni spesi lo scorso gennaio per strapparlo al Feyenoord pesano sul groppone di un ragazzo che, con il Messico, ha sempre dimostrato il reale valore che lo contraddistingue. Per questo continua a godere di fiducia: lo staff rossonero vede in lui margini di crescita importanti, soprattutto dal punto di vista dell’inserimento e della gestione dei momenti caldi. Il gol non arriva, ma le ultime prestazioni sono confortanti. Fermo per infortunio, al rientro dovrà dare prova dei miglioramenti. Del “Bebote” ne ha parlato Giancarlo Padovan ai microfoni di TMW.

“Gimenez, perché mi sembra strano che il suo rendimento sia questo. È un giocatore per il quale condivido l’opinione di molti colleghi secondo cui è forte. Non è un fenomeno ma può essere funzionale al gioco del Milan”.

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