Dopo un grande inizio di stagione arriva il primo passo falso per il Milan di Allegri, tralasciando la sconfitta con la Cremonese. Dopo aver ottenuto sette punti contro Juventus, Napoli e Fiorentina i rossoneri si fermano contro il Pisa. Le occasioni create non sono poche, ma il reparto offensivo non concretizza. Il Milan ha la colpa di non avere chiuso la partita, Modric lo ha spiegato ai microfoni DAZN:
“Dovevamo ammazzare la partita nel primo tempo. Abbiamo giocato bene ma abbiamo segnato solo un gol. Abbiamo cominciato il secondo tempo in modo molle, poi c’è stato il rigore sfortunato ed il gol. Ma questo è il calcio, per questo è bello: anche se sei più forte e meriti di vincere può succedere di tutto. Siamo tristi e arrabbiati per aver perso due punti preziosi”.
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In pieno recupero il Milan è riuscito a pareggiare la gara grazie ad una prodezza di Athekame: il Pisa l’aveva ribaltata con Cuadrado e Nzola. L’ingresso di Nkunku nel finale è stato positivo: il francese è andato vicinissimo a trovare la rete. Contro l’Atalanta potrebbe guadagnarsi la maglia da titolare. Il noto giornalista, Luca Bianchin, ha fatto un confronto tra lui e Gimenez sulla Gazzetta dello Sport:
“Santi ha girato a vuoto, con un Milan spesso sonnacchioso, lento, incapace di creare per lui. Nel primo tempo è passata una mezza palla buona e lui non è riuscito a controllarla. Nel secondo, nulla. Christopher Nkunku, al confronto, ha un alibi grande così: ha giocato solo 14 minuti più recupero. In quei 14 minuti è andato più vicino al gol: liberato da Leao, almeno ha calciato in porta. Canestrelli, in scivolata, gli ha cancellato l’esultanza […]”.
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