Il Milan Primavera di Abate sta facendo la storia del club e sta riscrivendo quella del movimento giovanile italiano. I baby rossoneri hanno raggiunto la loro prima, storica semifinale di Youth League (che giocheranno il prossimo 21 aprile a Ginevra contro l’Hajduk Split), ma quello che sorprende è il modo in cui lo hanno fatto.
“I ragazzi di qualità devono giocare, non conta l’età e non conta se non sono pronti: quelli bravi devono andare avanti”. È questa la filosofia di mister Abate, che quest’anno ha rivoluzionato il Milan Primavera mettendo in campo, senza paura e contro qualsiasi avversario, anche ragazzi giovanissimi senza alcuna esperienza nella categoria.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, sono ben 21 i ragazzi che quest’anno hanno fatto il loro esordio in Primavera, con un’età media – tra gli esordienti – di 17 anni. Ma non è questo l’unico dato che sorprende.
Abate ha ribaltato qualsiasi gerarchia: non è un caso se, praticamente ogni settimana, l’undici titolare non è mai uguale a quello della partita precedente. In tutto sono 37 i giocatori utilizzati quest’anno in Primavera tra campionato, Youth League e Coppa Italia. Numeri incredibili a testimonianza del fatto che non esistono titolari fissi né ostacoli alla crescita dei ragazzi: gioca chi merita, non conta l’età.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
