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Milan, ecco perché le prossime quattro partite saranno decisive

Allegri

Provare a decifrare il Milan in questo campionato appare piuttosto difficile. I rossoneri sono di netto la miglior squadra del campionato e allo stesso tempo una delle peggiori nella gestione delle partite contro le ultime squadre della classifica. Lo score contro le grandi è di 2,6 punti a partita, mentre con le piccole solo di 2 punti a partita, come riporta la Gazzetta dello Sport. A fare la differenza è il dato sui gol subiti: 1,25 contro le piccole, mentre solo 0,20 contro le formazioni attualmente in zona Europa.

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Nelle prossime quattro giornate la formazione di Massimiliano Allegri avrà quattro sfide contro squadre che al momento occupano le ultime sei posizioni della classifica. Contro Verona, Cagliari, Genoa e Fiorentina i rossoneri dovrebbero puntare a raccogliere 12 punti, in modo da arrivare al giro di boa del campionato a quota 44 punti, un punteggio altissimo.

Photcredit: acmilan.com

Ma di preciso, cosa non funziona nel Milan contro le piccole? Ecco alcune delle differenze principali. Contro le grande il Milan ha un possesso palla medio del 39,6%, contro il 59% dei match con le piccole. Per farla breve nei big match i rossoneri lasciano il possesso agli avversari e cercano di far male con azioni veloci e verticali, mantenendo alto il focus difensivo. Mentre contro le piccole avviene esattamente il contrario: il Milan tiene il possesso e finisce per concedere occasioni spesso provenienti da propri errori.

Per quanto riguarda la mole di gioco prodotta, è tutto normale sulla carta. Il Milan con le piccole calcia di più in porta, segna di più, concede di meno ed ha meno expected goals. Eppure colleziona meno punti dei big match. Sicuramente Allegri lavorerà sull’attenzione difensiva per cercare di far sì che questi passi falsi non avvengano più.

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