La trattativa per il prolungamento del contratto sarebbe a buon punto. Intanto, i numeri confermano il peso di Adrien Rabiot, protagonista assoluto in questo avvio di stagione.
Il Milan vuole blindare Adrien Rabiot. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, la trattativa per il rinnovo del centrocampista francese sarebbe già a buon punto: l’obiettivo è prolungare l’attuale accordo, in scadenza nel 2028, fino al 2030.
Un segnale importante della fiducia che il club rossonero ripone in uno dei suoi uomini più rappresentativi. Sotto la guida di Ruben Amorim, Rabiot si è imposto come un punto di riferimento fondamentale per la squadra, grazie alla sua fisicità, alla qualità nelle giocate e alla capacità di incidere anche in fase offensiva.
Numeri da protagonista: quattro gol e tre assist
L’inizio di stagione del numero 12 rossonero è stato particolarmente brillante. Con quattro reti e tre assist, Rabiot si è distinto non soltanto per il lavoro in mezzo al campo, ma anche per il contributo diretto alla produzione offensiva del Milan.
Secondo i dati Opta citati nel resoconto, il francese è il centrocampista con più gol realizzati in questa Serie A e quello con il maggior numero di partecipazioni attive alle reti, sette complessive. Un rendimento che lo colloca tra i centrocampisti più incisivi anche nel panorama dei cinque principali campionati europei.
Statistiche che rafforzano ulteriormente la sua centralità nel progetto rossonero e spiegano la volontà della società di garantirsi la sua presenza anche nelle prossime stagioni.
Dopo l’Atalanta, il richiamo alla concentrazione
Nonostante la vittoria per 3-2 contro l’Atalanta, Rabiot non ha nascosto la propria insoddisfazione per il calo di attenzione mostrato dal Milan nell’ultima mezz’ora di gioco. Il vantaggio di tre reti non è bastato a evitare un finale complicato, che ha spinto il centrocampista a richiamare la squadra alle proprie responsabilità.
«Non è una roba fisica, ma di testa», ha spiegato il francese ai microfoni di Sky, sottolineando come il problema sia stato soprattutto mentale. Rabiot ha evidenziato la necessità di mantenere alta la concentrazione per tutta la partita, ricordando che contro avversari di qualità ogni distrazione può rivelarsi decisiva.
Il centrocampista ha inoltre invitato anche i giocatori subentrati a dare un contributo maggiore, entrando in campo con il giusto atteggiamento e aiutando la squadra a gestire meglio i momenti più delicati.
Il rinnovo per dare continuità al progetto
Il possibile prolungamento fino al 2030 rappresenterebbe un investimento strategico per il Milan, intenzionato a costruire il proprio futuro attorno a elementi capaci di garantire rendimento, personalità e continuità.
Rabiot, dal canto suo, sta rispondendo sul campo con prestazioni e numeri di alto livello. La trattativa sarebbe in una fase positiva, ma per l’ufficialità serviranno ancora gli ultimi passaggi formali.
Nel frattempo, il messaggio del francese dopo la vittoria contro l’Atalanta è chiaro: i tre punti sono fondamentali, ma per puntare a traguardi importanti il Milan dovrà imparare a mantenere intensità e concentrazione fino al fischio finale.
