Con ogni probabilità questa sarà la settimana delle scelte in casa Milan. Nei prossimi giorni, per forza di cose, la società dovrà prendere le proprie decisioni e puntare sugli uomini che avranno il compito di rilanciare il club dopo i due anni consecutivi senza qualificazione in Champions League. I nomi più caldi al momento restano quelli di Oliver Glasner e di Ralf Rangnick. Soprattutto l’allenatore, secondo la Gazzetta dello Sport, è in pole per diventare l’erede di Allegri. Il tecnico austriaco ha messo il Milan davanti alle altre pretendenti e non è da escludere che nelle prossime ore possa prendere parte a qualche altra call decisiva per far sì che diventi il nuovo tecnico rossonero.
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Discorso leggermente diverso per Rangnick, che è sicuramente il nome principale per un ruolo in dirigenza, sebbene il Milan debba ancora prendere una scelta definitiva. Il ct austriaco è sempre stato un grande accentratore di potere, e il club meneghino deve capire se questo possa essere compatibile con la visione del club. Nel frattempo però, la Gazzetta riporta una suggestiva ipotesi di mercato che prenderebbe piede nel caso in cui Rangnick dovesse effettivamente diventare il nuovo direttore tecnico del Milan.
Il nome è quello della leggenda austriaca del Real Madrid David Alaba. Alaba è legato da un rapporto stretto con Rangnick, ed è in uscita dal Real, che quest’anno vuole rivoluzionare la squadra. Nel corso degli ultimi anni il terzino austriaco ha subito molti problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento in campo. Tuttavia, costituirebbe comunque, secondo Rangnick, una pedina affidabile e di esperienza per un nuovo Milan di qualità. Nel corso della scorsa stagione, Alaba ha collezionato solamente 16 presenze tra tutte le competizioni.
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