Secondo quanto riportato da Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, Ralf Rangnick avrebbe mostrato apertura verso un possibile ruolo nel progetto del Milan, ma solo a condizioni molto precise.
Il tecnico tedesco, oggi commissario tecnico dell’Austria, avrebbe avuto diversi contatti con il proprietario del club Gerry Cardinale e con figure legate alla società, tra cui Zlatan Ibrahimovic e Calvelli. In questi colloqui Rangnick avrebbe spiegato la sua idea di lavoro.
La sua richiesta principale è chiara: avere il controllo completo dell’area sportiva. In pratica vorrebbe poter decidere lui su diversi aspetti chiave del club, come la scelta dell’allenatore, del direttore sportivo e l’organizzazione dello scouting e del settore giovanile.
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Rangnick vorrebbe anche costruire una struttura con molti collaboratori di sua fiducia, per gestire il progetto in modo diretto e organizzato.
Un punto importante riguarda la sua autonomia nelle decisioni. Secondo quanto scrive Ramazzotti, il tedesco chiederebbe di poter prendere le decisioni sul mercato e sulla parte sportiva senza interferenze esterne. In questo contesto, un tema delicato sarebbe il ruolo di Zlatan Ibrahimovic, cioè la possibilità di scegliere i giocatori senza dover entrare in contrasto con lui, che non è un tesserato del Milan ma un consigliere e socio di Cardinale in RedBird. Su questo aspetto Rangnick vorrebbe avere piena chiarezza.
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