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La Roma per riflettere: netta analisi del giornalista

Non è bastata una nottata per far sbollire la rabbia del pareggio contro la Roma. Aver dominato per 87 minuti i giallorossi e con un doppio vantaggio, non è bastato per portare a casa i meritati tre punti. I tifosi rossoneri sono ancora sgomenti per il pareggio maturato in pieno recupero.

Pioli sul banco degli imputati. I cambi? Il passaggio alla difesa a tre? Squadra troppo bassa? Tutte argomentazioni plausibili. E se ieri fossero venuti al pettine un po’ di nodi di programmazione? Al quesito ha provato a rispondere il giornalista del Corriere dello Sport Alessandro Giudice con una puntuale e dettagliata analisi.

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Sul suo profilo Twitter elenca sette criticità dell’attuale Milan, partendo dalla rosa allestita questa estate:

  1. FORMAZIONE – Guardando il Milan si nota una cosa: formazione iniziale ieri e mercoledì era 11/11 giocatori della scorsa stagione. Significa che nessuno dei nuovi ha meritato la maglia da titolare. Ergo, la campagna acquisti è stata fallimentare. Tutto questo considerando che il Milan ha fatto il maggior saldo passivo della Serie A.
  2. INFORTUNI – Guardando gli indisponibili, sono tutti giocatori dell’anno scorso (Rebic, Krunic, Messias, Kjaer, Ibra). I nuovi sono disponibili, tranne Origi sono tutti in panca. Il Milan non ha investito bene e non ha migliorato una squadra che tutti sapevano poter essere migliorabile. Anzi, ha perso Kessie
  3. RETURN ON INVESTMENT – Curare il ROI (Return on Investment) è fondamentale per una società come Milan che deve fare rendere il capitale anche in termini di risultati e valorizzazione del capitale (players’ value). Tutto questo non è avvenuto ed è la prima volta in due anni. Perché? Cosa è cambiato?
  4. AREA TECNICA – Il Meccanismo decisionale è cambiato. Il braccio di ferro di Maldini e Massara ha prodotto questo. La richiesta dell’area tecnica del Milan di avere maggiore autonomia, non ha prodotto risultati per ora. L’ abbandono del metodo del comitato d’ investimenti non funziona
  5. CAMBIO DI PROPIRETÀ – Aggiungiamo che cambio proprietà, Elliott – RedBird, ha prodotto un interregno che dal punto di vista gestionale non ha giovato al Milan. Crescita si è interrotta. Che fare?
  6. GESTIONE MANAGERIALE – Dal punto di vista manageriale, se un meccanismo organizzativo non funziona va modificato velocemente. Proprietà Milan a fine anno dovrà fare un bilancio, tirare una riga. Forse tornare al modello del comitato di investimenti se area tecnica non ha fatto buon uso autonomia
  7. INVESTIMENTO DEL MERCATO ESTIVO – Investimento De Ketelaere emblematico del metodo discutibile. Se segui metodo oggettivo selezione investimenti non è sano abbandonarlo per introdurre elementi di valutazione qualitativa. Rinuncia Enzo Fernandez altro errore metodo più che merito. Proprietà Milan deve riflettere

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