Dopo sei giornate di campionato, il Milan di Allegri è terzo in classifica con 13 punti, dietro Napoli e Roma. Un bilancio positivo, sicuramente inaspettato se si paragona la passata stagione. L’assenza dalle coppe europee sta diventando però un’arma potenzialmente decisiva. Nonostante questo, con un solo impegno a settimana, l’infermeria rossonera è già piena, con Pulisic, Rabiot, Estupinan e Nkunku ai box. Detto questo, giocare solo in campionato potrebbe essere un vantaggio sulla lunga distanza.
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Allegri può plasmare la squadra a sua immagine, curando la condizione fisica e i meccanismi tattici. È un lusso che pochi allenatori possono permettersi, specie in Serie A, dove ogni dettaglio è fondamentale. Per trasformare il vantaggio teorico in punti reali servirà il pieno ritorno di Rafael Leao, ancora non al massimo della forma. Domani toccherà a lui guidare i compagni verso la vittoria contro la Fiorentina, dopo la brutta prestazione di Torino.
Del Milan e delle sue velleità da titolo ha parlato Walter Sabatini, intervistato da Libero Quotidiano.
Il Milan è avvantaggiato senza coppe?“Sì perché Allegri può curare quello che è l’aspetto fondamentale, ovvero il ciclo di allenamento completo durante la settimana. Per Max tutto passerà dal recupero totale di Leao”. Lo scudetto non è quindi affare da Milan?“Sarà un testa a testa Napoli-Inter. Ma la Roma è una piacevolissima alternativa”.
