Il Milan archivia una delle peggiori stagioni degli ultimi dieci anni. Un’annata da dimenticare, segnata da una lunga serie di errori strategici e gestionali che hanno coinvolto non solo la Prima Squadra, ma anche il progetto Milan Futuro. Per trovare un precedente così deludente, bisogna tornare al 2015/2016, con la staffetta Mihajlovic-Brocchi e un settimo posto finale. Ma quel Milan era in piena transizione societaria, con un Berlusconi in uscita. Quello attuale, invece, viene da uno Scudetto (2022), da una semifinale di Champions (2023) e da una situazione finanziaria solida.
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Conceição al lavoro, ma il focus è sulla dirigenza
Sergio Conceição ha concesso un giorno di riposo al gruppo, che tornerà domani ad allenarsi in vista della sfida contro il Monza, ormai ininfluente. Il vero centro delle attenzioni è Casa Milan, dove si stanno susseguendo riunioni tra Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimović e Giorgio Furlani. L’obiettivo: fare chiarezza sugli errori e pianificare il futuro. In cima all’agenda, la nomina di un nuovo direttore sportivo, tornata ad essere una priorità.
Nessuna rivoluzione, almeno per ora
Nonostante le forti critiche e il clima pesante tra i tifosi, le prime indicazioni parlano di una conferma dell’attuale management. Jovan Kirovski dovrebbe restare alla guida del Milan Futuro, scelta che rischia di alimentare ulteriormente il malcontento tra la tifoseria dopo la retrocessione in Serie D.
RedBird guarda avanti: in arrivo Massimo Calvelli
Secondo Bloomberg, RedBird è vicina all’ingaggio di Massimo Calvelli, attuale CEO dell’ATP. Calvelli entrerà nel team di Gerry Cardinale da luglio, con un ruolo chiave nello sviluppo commerciale degli asset sportivi e mediatici al di fuori degli Stati Uniti. Tra questi, ovviamente, anche il Milan. Da valutare l’impatto che il suo arrivo potrà avere anche sull’area sportiva del club.
