In casa Milan tiene banco il futuro di Malick Thiaw, al centro di una trattativa che potrebbe sbloccare il mercato in entrata. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il difensore tedesco è ancora indeciso sulla proposta arrivata dal Como, club neopromosso in Serie A ma ambizioso, e pronto ad affondare il colpo con un’offerta importante.
Il Como fa sul serio
La società lariana ha messo sul piatto un contratto da quattro milioni di euro netti a stagione, cifra importante e fuori portata per molte altre squadre italiane. Il progetto è solido, la nuova proprietà americana vuole costruire un club competitivo e l’arrivo di Cesc Fàbregas in panchina è solo uno dei segnali chiari di crescita.
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Il Como ci crede ancora, e il Milan spera. Ma la decisione finale spetta al giocatore, che al momento non ha ancora dato una risposta definitiva, né in senso positivo né negativo. Nessuna chiusura, ma nemmeno un sì.
I dubbi di Thiaw
La riflessione del centrale tedesco nasce da un’esigenza sportiva: Thiaw vorrebbe una destinazione di livello superiore, magari con la prospettiva di giocare le coppe europee e competere ad alti livelli. Nonostante la proposta economica molto allettante, il difensore classe 2001 non è convinto che Como possa essere il passo giusto per la sua carriera in questa fase.
Il Milan, da parte sua, ha già trovato un’intesa con il Como per la cessione del cartellino. Adesso attende soltanto il via libera del giocatore per procedere con la chiusura definitiva.

Il Milan guarda avanti
Una volta formalizzata l’uscita di Thiaw, il Milan è pronto a muoversi sul mercato per trovare un sostituto all’altezza. Il primo nome sulla lista è quello di Giovanni Leoni, difensore centrale classe 2006 attualmente in forza al Parma. Un profilo giovane, di prospettiva, e già protagonista in Serie B, tanto da essere seguito da diverse big italiane.
Leoni rappresenterebbe un investimento in chiave futura, perfetto per una società come il Milan che vuole puntare su talenti emergenti da far crescere gradualmente.
L’alternativa
Se dovesse sfumare Leoni, l’altra opzione concreta è Pietro Comuzzo, classe 2003 della Fiorentina. Anche lui centrale difensivo, con buone doti tecniche e fisiche, già aggregato alla prima squadra viola e considerato un potenziale titolare nei prossimi anni.
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