La stagione sta finendo, finalmente. In quanti avrebbero pensato di dire una cosa del genere del Milan? In pochi. Eppure, c’era da aspettarselo. Quest’anno non ha funzionato nulla. Dalla scelta tecnica dell’allenatore ai giocatori. I risultati sono stati deludenti, con alcune eccezioni nelle partite singole, e la Supercoppa Italiana. Da giugno in avanti servirà ripensare e rifondare tutto, o quasi. Giorni difficili, tra la Coppa Italia persa in finale e le dichiarazioni al vetriolo di Boban che hanno fatto tornare in auge il nome di Paolo Maldini.
La conseguenza principale? I profili social ufficiali del Milan sono stati letteralmente invasi da un’ondata di commenti caratterizzati da un volto familiare e amatissimo, proprio quello di Paolo Maldini. I tifosi rossoneri, infatti, stanno commentando con immagini dell’ex capitano e dirigente, spesso accompagnate da messaggi diretti alla proprietà e in particolare a Gerry Cardinale, che stanno monopolizzando la sezione commenti dei post del club.
Un gesto non casuale, una forma di protesta sempre più diffusa tra i supporter del Milan. La delusione cresce e difficilmente diminuirà. Le ultima due partite della stagione assumeranno le sembianze di una protesta ancora più vasta. Domenica, a Roma, la Curva non ci sarà. Domenica prossima, contro il Monza, potrebbe essere il momento giusto per esprimere tutto il dissenso, ancora una volta.
Un dissenso, come anticipato, espresso già da Boban, che ha parlato a nome di chiunque ami il Milan, attaccando ogni membro della società, in primis Scaroni:
“Una persona che non dovrebbe mai essere nel calcio.Non c’entra nulla col calcio. Però sai, certe persone per i poteri che hanno avuto e dalle posizioni che hanno avuto non si sono mai veramente chieste profondamente, non hanno mai creato quella struttura spirituale per chiedersi: ma è giusto che io vada di la? Perché si va ovviamente verso interessi. Ma il Milan?… Non c’entra nulla col Milan.”
