Granit Xhaka
era uno degli obiettivi primari per il centrocampo del Milan. Lo svizzero era visto come un profilo d’esperienza, grintoso e di grande leadership nello spogliatoio. Col calciatore c’era già un accordo di massima sul contratto, ma il club tedesco non ha mai aperto alle condizioni dei rossoneri. L’ultima offerta di Igli Tare è stata di circa 10 milioni di euro, ritenuta congrua al valore e all’età del giocatore. Il 32 enne è considerato dal Leverkusen un punto fermo e solo di fronte ad un’offerta superiore ai 15 milioni di euro gli avrebbe fatti vacillare.
LEGGI ANCHE – Milan, via al primo allenamento a Milanello: due gli assenti!

La dirigenza non si è fatta dettare condizioni e così ha virato subito su Samuele Ricci: profilo giovane con caratteristiche interessanti e statistiche super. Ora la pista che porta a Granit Xhaka sembra raffreddarsi sempre di più: i tedeschi non intendono abbassare le richieste e il Milan non ha intenzione di alzare la sua offerta. Per il centrocampo sembra essere sempre più vicino Ardon Jashari, che andrebbe a completare il reparto insieme all’arrivo di Luka Modric.
L’ex Arsenal, però, potrebbe comunque approdare in Serie A, ma non in rossonero. Secondo quanto ha riportato questa mattina la Gazzetta dello Sport, sul calciatore sarebbe piombata la Juventus. Comolli vuole costruire una squadra competitiva per Tudor e dopo l’arrivo di Jonathan David per l’attacco, vuole affiancare a Khephren Thuram e Manuel Locatelli, un altro centrocampista completo. Il sogno resta Sandro Tonali ma la valutazione del Newcastle è attualmente fuori portata. Così spunta l’idea Xhaka, che nelle prossime settimane può diventare una vera e propria pista concreta.
Il Milan dopo aver completato il centrocampo dovrà sperare nelle uscite per inserire altri tasselli. Non sembra essere centrale nel progetto Yunus Musah, che di fronte alle giuste offerte potrebbe partire.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
