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Zlatan Ibrahimovic visita i bambini dell’Ospedale “Vittore Buzzi”: un legame speciale

Mentre il Milan di Paulo Fonseca si prepara alla prossima trasferta di campionato contro l’Hellas Verona, in programma venerdì alle 20.45, una giornata speciale ha visto protagonista Zlatan Ibrahimovic. Il Senior Advisor di RedBird ha fatto una visita emozionante ai bambini dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano, un’iniziativa che rientra nelle attività di beneficenza della Fondazione Milan.

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La presenza dell’ex campione svedese, che ha conquistato cuori in Italia e nel mondo con la sua forza e il suo carisma, ha creato una straordinaria emozione tra i piccoli pazienti. Zlatan ha dedicato del tempo ai bambini, scattando foto e firmando autografi, dimostrando ancora una volta la sua grande umanità. Un incontro che ha regalato sorrisi e un po’ di allegria a chi sta combattendo contro difficoltà quotidiane. La visita di Ibrahimovic all’ospedale, che ha scelto di dedicare una parte del suo tempo a questa causa, è un segno tangibile del suo legame con la città di Milano e con i suoi tifosi, tanto dentro quanto fuori dal campo.

L’iniziativa di Fondazione Milan, il gesto di Ibrahimovic e non solo:

Su iniziativa di Fondazione Milan, che da oltre vent’anni si impegna per il sostegno dei giovani, nella giornata di oggi Zlatan Ibrahimovic e i calciatori e le calciatrici delle Prime Squadre e del Settore Giovanile del Milan si sono resi disponibili per far trascorrere qualche momento di serenità a bambini e bambine, in situazioni di difficoltà.

In particolare, Zlatan Ibrahimovic, insieme alle calciatrici della Prima Squadra femminile Chanté Dompig e Monica Renzotti – accompagnati dal Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – all’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano hanno sorpreso e emozionato i piccoli pazienti del reparto pediatrico con del regali, selfie e autografi, intrattenendosi anche con i familiari.

Hanno invece fatto visita all’Ospedale “Filippo Del Ponte” di Varese i calciatori della Prima Squadra maschile Ismael Bennacer, Yunus Musah e Malick Thiaw, che hanno condiviso doni e attimi di gioia con i giovani ospiti della struttura e i loro cari.

Questa mattina, invece, alcuni calciatori e calciatrici del Settore Giovanile del Milan si sono recati presso l’Associazione CAF, che accoglie e cura bambini e ragazzi allontanati dal proprio nucleo familiare a causa di traumi e ferite relazionali profonde, per distribuire agli ospiti della struttura i regali che sono stati al centro di una raccolta realizzata al Centro Sportivo PUMA House of Football, a cui hanno partecipato i giovani atleti delle squadre giovanili rossonere.

Le parole di Zlatan per il Milan

La visita di Zlatan all’ospedale è avvenuta poco dopo la sua partecipazione alla festa per i 125 anni del Milan, dove, dal palco, ha condiviso il suo profondo legame con la squadra rossonera: Per me il Milan è molto, molto speciale. Sono onorato di essere qui. In questa sala c’è tanta storia, tra calciatori e dipendenti. Sono stato fortunato a giocare nel Milan, a vincere con il Milan, anche se non come altri qui dentro che hanno vinto molto più di me. Sono molto onorato di essere qua, di essere un milanista. Il Milan è una grande famiglia e sono onorato di sentirmi uno di questa famiglia.”

Le parole di Ibrahimovic hanno risuonato forti in un evento che ha celebrato la lunga e prestigiosa storia del club. Ibra, pur riconoscendo i successi di molti altri, ha ribadito con umiltà il suo amore per il Milan e il suo orgoglio nell’essere parte di quella famiglia che ha segnato la sua carriera.

In attesa della sfida con il Verona, il Milan continua a dimostrare che essere una grande squadra non significa solo vincere sul campo, ma anche contribuire al bene della comunità e dei tifosi. Un messaggio forte e chiaro, che trova in Ibrahimovic un ambasciatore ideale.

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