Il posticipo domenicale della 14esima giornata di Serie A ha lasciato strascichi importanti, non solo per la classifica, con la vittoria netta dell’Inter per 3-0 sul campo del Napoli. Soprattutto, si è parlato tanto delle scelte arbitrali di Massa, coadiuvate dal Var, su cui sono intervenuti sia Meluso, direttore sportivo partenopeo, che l’ex campione argentino Diego Milito. Sul campo, i nerazzurri hanno meritato i tre punti, nonostante un primo tempo dominato dagli azzurri con la traversa colpita da Politano su conclusione dalla lunga distanza.
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A fine partita, però, si sono accese le polemiche, provenienti soprattutto dal direttore sportivo del Napoli. Gli episodi incriminati sono quelli relativi al primo gol dell’Inter, con un possibile fallo commesso su Lobotka prima della rete di Calhanoglu, e al rigore negato da Massa sul tocco in area di rigore di Acerbi su Osimhen.
“ll primo gol, che ci ha dato una mazzata psicologica, era fortemente viziato da un fallo evidente su Lobotka, che meritasse l’intervento dell’arbitro immediato, senza parlare neanche del VAR. Per non parlare del secondo episodio, cioè il rigore su Osimhen, che ci vede penalizzati oltremodo. Non facciamo dietrologia, non siamo complottisti, diciamo solo che arbitro e VAR erano in una cattiva giornata”.
Queste le parole di Meluso, a cui sono seguite quelle dell’ex nerazzurro Milito, campione d’Europa nel 2010 con Mourinho sulla panchina dell’Inter.
“Il rigore su Osimhen per me non c’era assolutamente, lo dico da attaccante“.
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