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Mirabelli torna a parlare del Milan: “Vi dico cosa hanno sbagliato”

Massimiliano Mirabelli

In vista della sfida che andrà in scena fra poche ore tra Milan e Fiorentina, è tornato a parlare della situazione dei rossoneri l’ex dirigente del Diavolo Massimiliano Mirabelli. Ai microfoni di Radio FirenzeViola, l’attuale ds del Padova ha commentato così i temi più rilevanti riguardo alle due squadre.

Sulla sfida

“Sarà una partita più decisiva per il Milan che per la Fiorentina: se i rossoneri non dovessero vincere, vedrebbero molto lontana l’Europa. L’attuale organico del Milan non rispecchia certo l’attuale classifica dunque i viola sappiano che affronteranno una squadra molto forte. Sono comunque convinto che un mancato risultato buono della squadra di Palladino non comprometterebbe il percorso verso le zone alte della classifica”.

Sul motivo per cui una squadra come il Milan fatica così tanto

“Non era facile sostituire Pioli, questo l’ho sempre detto. Ma sono anche dell’idea che al Milan sia stata costruita un’ottima squadra. Quello che è mancato è stata la scelta corretta della guida tecnica. Sono certo che con un altro allenatore sarebbe molto più in alto in classifica”.

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“Il Milan è secondo solo all’Inter come organico?”

“Assolutamente sì, guardiamo il Napoli: gli azzurri si stanno giocando lo scudetto con un organico inferiore al Milan. Lì però la differenza la fa Antonio Conte. Il Milan è una squadra che corre un grande rischio: ovvero quello di vedere tutto nero quando non arrivano i risultati. La base dei rossoneri è davvero importante e sono certo che con il giusto condottiero l’anno prossimo potrà dare del filo da torcere nella lotta scudetto, al netto delle critiche attuali”.

Su Kean e la sua clausola

“52 milioni di euro sono una cifra importante. Intanto diciamo che la Fiorentina è stata brava a investire su di lui quando nessuno ci credeva: è raro trovare giocatori così in Europa. Penso che la clausola sia stata una forma di cautela”.

Sulla valutazione di Comuzzo

“C’è molta penuria a giro dei difensori centrali: secondo me il centrale viola potrà valere anche di più di 30 milioni in futuro. Prima di liberarsi di lui, la Fiorentina ci deve pensare bene”.

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