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“Modric può reggere il gioco dispendioso del nuovo Milan?”: le parole del giornalista

Dopo la partita contro la Lazio, in casa Milan si è iniziato a parlare anche di Luka Modric. Non perché il giocatore abbia fatto male nelle prime partite, anzi. Il croato era stato tra i migliori nelle prime tre giornate. Ieri però ha fatto molta più fatica e la sua partita è durata solo 45 minuti.

Il tema quindi riguarda soprattutto il suo ruolo nel nuovo Milan di Ruben Amorim e il tipo di calcio che l’allenatore vuole far giocare alla squadra.

Modric fa fatica contro la Lazio

Contro la Lazio Modric non è riuscito a fare la sua solita partita. Il Milan nel primo tempo ha sofferto tanto e il centrocampista è stato tra quelli che hanno fatto più fatica.

Amorim ha infatti deciso di cambiarlo all’intervallo, insieme a Estupiñan e Loftus-Cheek. Al loro posto sono entrati Moreira, Musah e Pulisic.

Da quel momento il Milan è sembrato un’altra squadra. La ripresa è stata molto diversa e i rossoneri hanno iniziato a mettere in difficoltà la Lazio, fino ad arrivare al pareggio.

Il dubbio sul nuovo Milan

Proprio della partita di Modric ha parlato Carlos Passerini del Corriere della Sera, che questa mattina ha scritto della gara e si è posto una domanda sul ruolo del centrocampista nel nuovo Milan.

Il problema non è certo la qualità del croato. Modric ha dimostrato già nelle prime partite di poter essere importante per questa squadra. Il dubbio riguarda invece il modo di giocare scelto da Amorim.

Il nuovo Milan corre tanto, pressa e chiede molto ai suoi giocatori anche quando non ha la palla. Un tipo di calcio diverso rispetto a quello visto nella scorsa stagione.

Passerini ha scritto:

“Modric ha fatto maledettamente fatica, risultando fra i peggiori insieme a Estupinan e Loftus-Cheek, tutti e tre infatti sostituiti dopo 45 minuti. La domanda è inevitabile: può Luka a 41 anni appena compiuti reggere il gioco dispendioso del nuovo Milan, molto diverso dai ritmi compassati di Allegri, che peraltro gli offriva la copertura di due mediani?”

Amorim deve trovare il modo giusto

Dopo la partita, anche Amorim ha spiegato che il Milan deve aiutare Modric con il proprio modo di giocare. Il croato non può essere lasciato da solo e la squadra deve metterlo nelle condizioni migliori per sfruttare la sua qualità.

Quella contro la Lazio è stata quindi una serata complicata per Modric, ma una partita non cambia quanto fatto vedere nelle prime uscite.