PRIMA PAGINA

L’ex giocatore su Nkunku: “Lui e Pulisic insieme? Penso questo”

Durante il consueto appuntamento con Sky Calcio Club, l’ex portiere della Lazio Luca Marchegiani ha analizzato il rendimento dell’attacco del Milan di Massimiliano Allegri, soffermandosi in particolare sulle difficoltà incontrate da Chris Nkunku, fin qui lontano dagli standard attesi.

Nkunku fuori ruolo: il nodo tattico

Secondo Marchegiani, il problema principale non è il valore del singolo, ma il ruolo che viene richiesto al giocatore. L’ex numero uno biancoceleste è stato chiaro: Nkunku, a suo avviso, non può fare la prima punta. Un’interpretazione che finisce per penalizzare il francese e, di riflesso, l’intero reparto offensivo rossonero.

LEGGI ANCHE – Moretto su Fullkrug al Milan: “Il diritto di riscatto è più accessibile per i rossoneri”

Nkunku e Pulisic insieme?

Altro tema centrale è la convivenza tattica tra Nkunku e Pulisic. Per Marchegiani, schierarli contemporaneamente comporta un sacrificio inevitabile: uno dei due finisce per non rendere al massimo. Un limite che emerge soprattutto nel calcio italiano, dove gli spazi tra le linee sono ridotti al minimo.

La Serie A e la difficoltà di giocare tra le linee

L’ex portiere ha poi allargato il discorso al contesto della Serie A, sottolineando come giocare sotto punta in Italia sia più complicato rispetto ad altri campionati, anche di livello superiore. Marcature asfissianti, raddoppi e “gabbie” tattiche rendono la vita difficile ai trequartisti, che spesso necessitano di tempo per adattarsi.

Il limite dell’attacco rossonero

Il punto chiave dell’analisi di Marchegiani riguarda però la struttura dell’attacco del Milan. Secondo l’ex Lazio, la squadra di Allegri non riesce a valorizzare appieno i propri giocatori offensivi perché manca un riferimento centrale: una vera punta capace di attaccare la profondità, fare reparto e liberare spazi per chi gioca alle sue spalle.

Il messaggio finale è un invito alla cautela. Marchegiani suggerisce di andarci piano con i giudizi, ricordando che l’adattamento al campionato italiano richiede tempo e che senza un centravanti di ruolo, anche giocatori di qualità rischiano di apparire sottotono.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X