In occasione della sfida contro la Norvegia, valida per la qualificazione agli Europei del 2025, il ct dell’Italia U21 Carmine Nunziata è tornato sulla vicenda che ha coinvolto Marco Nasti e Matteo Ruggeri, con il giovane attaccante di proprietà del Milan che ha sferrato un pugno al compagno di nazionale, fratturandogli il setto nasale:
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“Non è stato di certo un episodio bello, anzi, è stato un gesto folle da parte di Nasti. La scelta di escluderlo è stata naturale, non poteva restare in questo gruppo. Non è un ragazzo che in altre occasioni ha dimostrato questa follia, che è durata pochi secondi. L’importante è che lui si renda conto della gravità di quanto accaduto, poi in futuro valuteremo la sua posizione e la possibilità di rientrare.
Ho parlato con lui subito dopo l’accaduto e mi ha confessato di essere molto dispiaciuto. In questi giorni mi ha anche telefonato. Non so cosa gli sia preso in quel momento, perché non è un ragazzo che fa questo tipo di cose. Spero che questa situazione possa essergli utile sotto certi punti di vista.
Ci tengo a dire, però, che c’è anche un aspetto positivo in questa vicenda, ovvero l’attaccamento che ha dimostrato Ruggeri nel voler rimanere con la squadra nonostante una frattura al setto nasale. Per me è stato un segnale importante e spero possa essere d’esempio anche per i suoi compagni”.
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