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Nuovo stadio Milan: tempi lunghi per La Maura

Il Milan è sempre più deciso a lasciare San Siro per costruirsi uno stadio di proprietà, ad oggi importante per fare un passo in più. L’area prescelta dalla società è l’Ippodromo Snai La Maura. I tempi per la realizzazione del progetto però, potrebbero essere più lunghi di quanto si pensasse. Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha chiesto uno studio di fattibilità al presidente del club, Paolo Scaroni, ma prima servirà un accordo tra amministrazioni per procedere a questa fase.

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Il primo cittadino di Milano vuole assolutamente che sia il Milan che l’Inter restino in città, ma la zona dove potrebbe sorgere il nuovo impianto sportivo del Milan (La Maura) ha creato alcuni dissapori tra i residenti della zona. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, ci sono altri problemi che sopraggiungono a queste difficoltà. Infatti i terreni dell’Ippodromo rientrano in quelli del Parco agricolo sud di Milano, di proprietà del comune. A Dicembre scorso viene varata una legge che prevede la costituzione di un nuovo ente pubblico che subentra al posto di questa gestione. La costituzione però, è prevista ma non ancora realizzata, e servirà un nuovo ente pubblico che possa valutare la fattibilità del progetto. Stando a quanto riporta la rosea le verifiche richiedono procedure che possono durare fino a 3 anni.

L’accordo di programma tra amministrazioni pubbliche può essere una buona alternativa, poiché questo tipo di accordo assicurano il coordinamento delle azioni di due o più Comuni, amministrazioni statali o altri soggetti pubblici, determinando tempi, modalità e finanziamenti. Il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha provveduto a convocare una conferenza tra le amministrazioni interessate, tra cui la Snaitech, proprietaria dell’area dell’Ippodromo.

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