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ESCLUSIVA – Ordine: “Nuova Champions? Una pagliacciata. Scaroni ha capito che si stava facendo un autogol…”

Franco Ordine, noto giornalista de Il Giorno, è stato intervistato dalla nostra redazione sul nostro canale Youtube nella terza puntata del format “Al telefono con…”. Queste le parole di Ordine:

Tra qualche giorno tornerà la Serie A, che Milan dobbiamo aspettarci? Dopo l’entusiasmo generato dal derby Fonseca è tornato al centro delle polemiche, sarà ancora una squadra con alti e bassi? Proverà, secondo te, a fare il definitivo salto di qualità?

“Non riesco a dare una risposta documentata perché abbiamo una serie di incognite. La prima è quella determinata dalla sosta stessa: non sappiamo tutti i nazionali in quali condizioni torneranno. In queste ore, ad esempio, Chukwueze si sta sottoponendo a degli esami clinici per conoscere l’entità del suo infortunio muscolare. Questo è il primo aspetto, il secondo riguarda coloro rimasti a Milano: non sappiamo come hanno lavorato. Infine, non abbiamo avuto nessuna cognizione di quella che sarà, tra virgolette, la strategia di Fonseca perché si ritrova a dover gestire le forze del gruppo per le prossime tre partite che sono una più impegnativa dell’altra. Udinese, Brugges – una partita in cui non puoi non vincere perché sei reduce da due sconfitte consecutive in Champions- e poi Bologna”.

In queste settimane si è tanto parlato della posizione di Fonseca e l’entusiasmo post derby già svanito. Ma è giusto dargli tempo? Pensi possa essere decisivo questo mese per il suo futuro?

Ordine: “Fonseca dopo il derby è tornato alla prima caduta. Quella di Firenze è una caduta che è più o meno paragonabile a quella di Parma e quindi questo che cosa fa capire: innanzitutto che il sistema di gioco che lui aveva introdotto nella partita contro l’Inter è stata un’improvvisazione. Non è mai mai stata collaudata, preparata, allenata e certificata. La mia personale opinione è che quel modulo è troppo impegnativo per gli attaccanti ed è secondo me utilizzabile solo quando tu devi ribaltare un risultato nella parte finale di una partita. Questo vuol dire dire che non abbiamo ancora ben chiaro qual è “l’11 titolare” per Fonseca e soprattutto non sappiamo quali sono le risorse su cui contare per eventuale ricambi e questo obiettivamente, considerando anche la squalifica di Theo, non è un’incognita di poco conto”.

Chi è la vera favorita al titolo? Il Napoli senza coppe può addirittura considerarsi la favorita numero 1?

“Ad inizio campionato ho pronosticato Inter primo e Napoli secondo. Alla luce dei primi risultati e soprattutto dell’impegno che mi sembra preminente rispetto al campionato, cioè la Champions, inverto l’ordine e dico prima Napoli e poi Inter“.

Theo Hernandez e Leao, probabilmente i calciatori più importanti del Milan. Possono ancora fare il definitivo salto di qualità anche mentale?

Su Theo e Leao viene fatta una narrazione velenosa, negativa, che va secondo me in qualche modo ridisegnata. Mi spiego: intanto Leão non è mai stato un goleador, tipo centravanti, ma piuttosto l’uomo dello spunto, dello strappo, del dribbling, dell’assist soprattutto. Basta vedere quello che ha fatto di recente con la nazionale portoghese. Theo obiettivamente in questo inizio di stagione ha avuto comportamenti non proprio brillanti e questo fa pensare che ci sia in lui una qualche insoddisfazione di fondo. In questo caso è la società, e come società intendo Ibrahimović, che – responsabile della squadra e dell’allenatore – devono intervenire e devono indagare, curare anche eventualmente, e provare a smussare gli angoli. Questo è ciò che non vedo, ma non vedo non perché Ibra abbia, secondo me, una cattiva volontà, ma perché deve ancora scoprire quali sono tutti i lati dei suoi ambiti professionali e, soprattutto, perché non lo scopri stando mezza giornata ogni 3-4 giorni a Milanello, ma lo scopri frequentandoli tutti i giorni. Magari inviti a cena una sera Leão e Theo e gli dici: <<Scusate ragazzi ma cos’è che c’è cosa vi passa per la testa?>>. Insomma, sono quelle piccole cose che sembrano dettagli significanti, ma che poi alla fine scavano la differenza in una piccola comunità come quella di uno spogliatoio di calcio”.

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Un voto al mercato del Milan o comunque un giudizio complessivo ti senti di farlo?

“Secondo me un giudizio complessivo non è ancora possibile darlo, quello che mi sento di dire è che io promuovo in questo momento a pieni voti Morata e Pavlovic. Non considero ancora sotto la sufficienza il rendimento di Emerson Royal. Abraham secondo me deve soltanto migliorare dal punto di vista del tiro porta e dovrebbe impegnarsi per migliorare anche la postura nel calciare. Promuovo con la lode Fofana”.

La prossima settimana tornerà anche la Champions League. Ti piace questo nuovo format? E il Milan cosa può dire in questa competizione?

“Questo nuovo format lo considero una pagliacciata. Nel senso che è una riproposizione della Superlega fatta con un criterio completamente diverso che mette insieme grandi squadroni a squadre di spessore inferiore e, quindi, vengono fuori le “goleade” da 6/7-0, roba da amichevole estive. Aggiungo, inoltre, che non aver considerato -parlo della gestione del calciomercato da parte del Milan – che la stagione è molto più lunga di quella dello scorso anno. Ci sono in più due eventuali partite di Champions e due sicure partite di Superlega. Non aver considerato questa lunghezza in più ha portato a tagliare la rosa con delle cessioni, come Kalulu alla Juve – che comunque non si dovrebbe fare mai perché risolvi un problema ad una rivale – e Adli a centrocampo che potrebbero diventare spine nei fianchi nei prossimi mesi”.

Sulla questione stadio e sulle ultime parole di Scaroni, che per la prima volta ha parlato di necessità di tornare a vincere, Ordine invece ci dice:

“Benvenuto nella realtà… ha capito che quell’impostazione di comunicazione era un autogol clamoroso non per niente lo avevano soprannominato “Starioni”. Ha capito che bisognava cambiare registro. Ora però oltre a cambiare il registro dal punto di vista comunicazione bisognerebbe cambiare il registro anche dal punto di vista dei risultati”.

Questo il video dell’intervista esclusiva a Franco Ordine sul nostro canale Youtube. Ogni settimana ci saranno escluusive con importanti ospiti.

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