Fondazione Milan
ha realizzato una sorpresa per gli ospiti dell’Istituto Penale per Minorenni Cesare Beccaria. Nella giornata di oggi, Paulo Fonseca si è recato nella struttura alla periferia di Milano per incontrare i giovani impegnati in percorsi di recupero e risocializzazione. Questo evento rientra nell’ambito delle attività promosse dalla Fondazione in questo periodo di festività.
Dopo aver visitato la struttura, l’allenatore della Prima Squadra maschile ha partecipato a un confronto con i ragazzi, in cui si è parlato di temi valoriali e di parallelismi tra la vita quotidiana e il mondo del calcio. Fonseca, inoltre, ha espresso un suo pensiero in merito a questa esperienza: “Nella vita di tutti i giorni come nel calcio la disciplina e il rispetto delle regole sono valori fondamentali per poter raggiungere gli obiettivi che ci prefissiamo. È poi molto importante anche avere la consapevolezza che non siamo mai soli, e che nel momento del bisogno chiedere aiuto non è un motivo di vergogna ma di grande consapevolezza. Che si tratti di persone a noi care, di amici, di professionisti o compagni di squadra”.
In seguito, Fonseca si è recato sul campo da calcio a cinque presente all’interno dell’Istituto Penale Beccaria, dove ha guidato e ha partecipato a una sessione di allenamento con i ragazzi stessi.
Le altre iniziative di Fondazione Milan
Sempre in queste settimane, Fondazione Milan ha promosso una serie di visite a strutture ospedaliere di Milano e della Lombardia con la partecipazione di calciatori, calciatrici, Legend rossonere per realizzare delle sorprese per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici. In particolare, hanno preso giù parte a questo tipo di attività Francesco Camarda, Alessandro Florenzi, Matteo Gabbia, Christy Grimshaw, Marta Mascarello, Fikayo Tomori e Marco Borriello.
L’iniziativa s’inserisce nell’impegno in ambito di responsabilità sociale di Fondazione Milan, che collabora in modo attivo con il Club rossonero per promuovere progetti e campagne di raccolta fondi al fine di rispondere concretamente ai bisogni delle comunità di riferimento, rafforzando il legamo con il territorio e favorendo lo sviluppo di interventi solidali.
