Sono giorni di riflessione in casa Milan. La squadra è ovviamente concentrata sul concludere la stagione nel miglior modo possibile. Ormai l’obiettivo del quarto posto è praticamente sfumato, dunque i rossoneri cercano di concludere il campionato con dignità, provando ad agguantare almeno una qualificazione in Europa League. L’impatto iniziale avuto da Conceiçao sul gruppo squadra, specialmente a livello mentale, non sembra aver fatto breccia nel cuore dei ragazzi su lungo periodo, ragion per cui il futuro del tecnico portoghese sembra più in bilico che mai. Per questo motivo Tuttosport nel corso dell’edizione di questa mattina ha fatto il punto sulla panchina del Milan.
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Ci sono diversi possibili candidati che verranno presi in considerazione, e molto dipenderà anche dalla scelta del prossimo direttore sportivo. Tuttavia la sensazione diffusa è che, dopo aver rischiato per ben due volte consecutive con allenatore stranieri e non molto esperti sul campionato italiano, il Milan possa scegliere un allenatore italiano e con vasta esperienza in Serie A. I due sogni, secondo il quotidiano torinese, sarebbero Ancelotti e Conte, ma entrambi molto difficilmente saranno liberi in estate. Altri due nomi potenzialmente da monitorare sono quelli di Gasperini, a fine ciclo con l’Atalanta, e Maurizio Sarri, da anni in orbita Milan, anche se la sensazione è che anche questa volta non sarà lui il prescelto.

Poi i nomi più realistici. Massimiliano Allegri, attualmente libero sul mercato e che tornerebbe molto volentieri sulla panchina del Milan. Mentre l’altra ipotesi è Roberto De Zerbi, legato al Marsiglia fino al 2027, ma pur sempre un’opzione percorribile. Infine un ultimo nome da non sottovalutare secondo Tuttosport: Vincenzo Italiano. Il tecnico del Bologna sta crescendo di anno in anno, e con i rossoblù si sta rendendo protagonista di un’ottima stagione nonostante l’impegno in Champions League. Rispetto a qualche anno fa il suo gioco è meno integralista e più equilibrato. Insomma, più adatto ad una grande squadra. Il Milan lo sta valutando con attenzione e resta una possibilità concreta. Il suo contratto con il Bologna scadrà nel 2026.
