Il Milan si appresta a vivere la terza pausa per le Nazionali di stagione. Attualmente il Diavolo è terzo in classifica, a pari merito con il Napoli e a -2 dalla Roma e dall’Inter che guidano in vetta. Se si mette a paragone la stagione 24-25 con quella attuale, il risultato è netto: il Milan ha 5 punti in più quest’anno, oltre che una solidità di rosa e di guida tecnica ben più elevate. Una cosa che però accomuna le due annate, è senza dubbio la mancanza di un vero e proprio goleador lì davanti.
L’investimento su Morata ed il prestito di Abraham della passata stagione, si sono rivelate scelte errate da parte della società. Quest’ultima nello scorso mercato invernale aveva provato a risolvere ogni questione, pagando una cifra vicina ai 35 milioni di euro, esborso insolito per un club come il Milan a gennaio, per Santiago Gimenez.
Il messicano è arrivato a Milano carico di speranze e di gol importanti che gli gonfiano il curriculum, ma la realtà si è rivelata ben diversa dalle aspettative. Difatti, l’ex Feyenoord nei secondi sei mesi della passata stagione aveva performato discretamente, mettendo a referto qualche rete e disputando nella difficile annata rossonera dei buoni sei mesi. Il problema però, è subentrato in questi primi 4 mesi di stagione 25-26.

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Nonostante la fiducia di Allegri nelle capacità di Gimenez, quest’ultimo non ha saputo trasformarla in gol. Fatta eccezione per la rete in Coppa Italia contro il Lecce, il messicano è ancora a secco in campionato. Queste sue difficoltà, stanno inducendo la società a riflettere su alcune mosse di mercato nel reparto offensivo.
Il nome forte delle ultime ore è quello di Joaquin Panichelli, attaccante classe 2002 dello Strasburgo. Argentino, alto un metro e novanta per 82 chili, il ventitreenne è il classico stoccatore d’area di rigore. Fin qui ha messo a referto 9 gol in 12 presenze in Ligue1 con lo Strasburgo, un bottino niente male se si considera il fatto che questa è la sua prima stagione da titolare ad alti livelli. Il ragazzo segna veramente in tutti i modi, piedi (destro specialmente), testa, acrobazia.
L’ex Alaves tira di media 3 volte a partita (2.89 sh90), ma la statistica più interessante riguarda il dato degli xG. Panichelli ha una dato di xG di 8.13, statistica nettamente innalzata dai due calci di rigore battuti fin qui in campionato, a fronte dei 9 gol realizzati. Questo sta a significare che l’argentino non segna solo gol “banali”, ma se li crea e li realizza anche in situazioni non confortevoli. Vero e proprio rapace d’area, Panichelli ha segnato la totalità dei suoi gol all’interno dell’area di rigore.
Un finalizzatore perfetto, il perfetto anello mancante nella rosa del Milan.
