Carlos Retegui, padre di Mateo Retegui di cui si sta parlando moltissimo in ottica Nazionale negli ultimi giorni, è stato intervistato ai microfoni di TuttoMercatoWeb. Tra gli spunti si è parlato anche del possibile interesse del Milan per l’italo-argentino. Le parole:
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CONVOCAZIONE IN NAZIONALE – “La Nazionale italiana è una delle più grandi al mondo. Noi e Mateo ne siamo ovviamente contentissimi. In famiglia abbiamo vissuto ore di profonda emozione e felicità, ma soprattutto orgoglio. Siamo fieri che sia stato chiamato dai campioni d’Europa”.
LE SUE DOTI – “Mateo è un attaccante con grande senso del gol e forza fisica. Nasce come interno di centrocampo, a sinistra e a destra, e poi si sposta in attacco”.

RIVELAZIONE SU MANCINI – “So che Mancini ha parlato con Veron prima di convocarlo. Mateo ha giocato in prestito all’Estudiantes nel 2018-2019 e il presidente è stato molto importante all’interno del suo percorso di crescita come uomo e come calciatore”.
NIENTE ARGENTINA – “È stato convocato solo una volta dall’U19 per un torneo sudamericano del 2018. Nient’altro”.
INTERESSE MILAN – “Col Milan non abbiamo mai avuto contatti, ma abbiamo comunque parlato con diverse società italiane, inglesi, spagnole e tedesche. Vi confesso che a gennaio l’ha cercato l’Udinese, ma Mateo è molto legato al Tigre e ha deciso così di restare. El Matador ha creduto molto in lui”.

SQUADRA PREFERITA IN EUROPA – “No, vi dico la verità. Mio figlio sogna di giocare in Europa un giorno, ma oggi è concentrato solamente sul presente. Il suo cartellino appartiene al Boca Juniors e il Tigre ha la possibilità di acquistarne il 50%, servirà trovare dunque un accordo con entrambe le società per prenderlo”.
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