EDITORIALE PRIMA PAGINA

Parliamo di calcio, è molto meglio. La pausa è finita, inizia la settimana di fuoco: Juve, PSG e Napoli per scoprire il vero volto del Milan.

Stop. Negli ultimi dieci giorni di calcio giocato non si è praticamente mai parlato. Il caso scommesse ha preso il sopravvento su tutto, trascinando l’Italia in un burrone profondo e assumendo le forme di una valanga in grado di spazzare via ogni certezza. Tranne una, quella della passione per il pallone. Perché sì, ora basta. Terminata la sosta per le nazionali, la penultima del 2023, in attesa di quella di novembre, decisiva per accedere a EURO 2024, il campionato è pronto a ripartire. Il Milan anche.

Leggi QUI – ESCLUSIVA – Bazzani: “Reijnders impatto straordinario in Serie A. Il Milan se la giocherà fino in fondo, ma l’Inter rimane favorita”

Juventus, PSG e Napoli. Cosa significa? Sono le tre squadre che il Milan dovrà affrontare in sette giorni, a partire da domenica, tra Serie A e Champions League. Una settimana di fuoco che dirà di che pasta è fatto il Diavolo e se può effettivamente farsi carico del peso di essere considerato come una delle favorite al titolo, almeno in Italia.

Il primo posto attuale dice che, sì, il Milan è pronto per lottare e andare a caccia della seconda stella, al pari dell’Inter, seconda subito dietro. Il derby perso malamente a non ha minato minimamente le certezze della squadra di Pioli, anzi. Con il senno di poi, verrebbe quasi da dire che il 5-1 è stato di grande aiuto, quasi più ai rossoneri che ai nerazzurri. Dal 16 settembre il Milan ha solo vinto, eccezion fatta per i due 0-0 europei contro Newcastle e Borussia Dortmund.

Domenica sera a San Siro ci sarà il primo vero banco di prova, atto a certificare le ambizioni del Diavolo. Alle 20:45 arriva la Juventus, terza in classifica, ma priva di Danilo. Difficile ipotizzare, al momento, la presenza o meno della coppia d’attacco titolare, quella composta da Chiesa e Vlahovic. A parte tutto e a prescindere dall’opinione che si ha della Juve di Allegri, sicuramente non brillante per gioco e idee, la vecchia signora non può essere sottovalutata, specialmente perché senza le coppe deve lecitamente puntare al titolo. Lo snodo del weekend può già essere fondamentale, non tanto dal punto di vista matematico, il campionato è lunghissimo, quanto da quello del rapporto di forze. Chi vince prevale. La passata stagione non c’è stata storia. 2-0 a Milano, 1-0 a Torino.

A Milanello si respira aria positiva. L’infermeria si sta svuotando un po’ alla volta. Contro la Juve potrebbero tornare Krunic, Loftus-Cheek e Kalulu, anche se è improbabile vederli dall’inizio in campo. La notizia migliore, però, è di gran lunga il ritorno al centro sportivo di Carnago di Ismael Bennacer. Il rientro è ancora lontano, si parla di dicembre se non di gennaio, ma averlo nuovamente a Milanello infonde fiducia e speranza.

Dopo la Juventus si vola a Parigi, mercoledì sera. Inutile girarci intorno, perdere vorrebbe dire avere un piede fuori dalla competizione, con l’obbligo di vincere le ultime tre sfide di cui l’ultima al St. James’ Park. Il PSG visto finora, tuttavia, non è la macchina colossale degli anni passati, anche se potenzialmente può essere molto più forte. Le idee di Luis Enrique, tuttavia, hanno bisogno di tempo per essere assorbite e il tracollo per 4-1 in Inghilterra lo dimostra. Il primo dei due vis-a-vis con Donnarumma è il più importante.

La settimana infernale del Diavolosi chiude a Napoli, domenica 29 al Maradona, in una sfida spaventosa, a pochi giorni dalla notte di Halloween, la più terrificante dell’anno. Privata di Osimhen, lontano dai campi per almeno 40 giorni, la squadra di Osimhen non può quasi più sbagliare se vuole rimanere attaccata al terzetto in vetta e continuare a inseguire il bis. Nelle ultime due stagioni il record del Milan a Napoli è quasi perfetto. Nel 2022 vinse 1-0 con la zampata di Giroud, nel 2023 ha già collezionato un clamoroso 4-0 in Serie A ma, soprattutto, l’1-1 nel quarto di ritorno di Champions League, valso la semifinale.

Sette giorni per iniziare a capire le reali ambizioni del Milan, una settimana per diventare definitivamente grandi e lanciare un segnale: il Diavolo ha fame.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!