PRIMA PAGINA

Pavlovic rivela: “Sono state scritte cose false, io al Milan…”

Strahinja Pavlovic - Photocredit acmilan.com

Strahinja Pavlovic

, intervistato da Mozzart Sport, ha parlato così dell’affetto dei tifosi del Milan nei suoi confronti e delle voci di un possibile addio durante il mercato di gennaio. Queste le sue parole:

Sulle voci di addio lo scorso gennaio: “La gente scriveva quello che voleva. A proposito, ho un ottimo rapporto con i media e quando c’era bisogno di qualcosa rispondevo sempre, ma in quella situazione mi sono sinceramente irritato un po’, perché nessuno mi ha chiesto: ‘Sta succedendo qualcosa?’. Sono state scritte cose di ogni tipo, e sinceramente non ho avuto contatti con nessun altro club. Non ho giocato e di solito dopo sette, otto o dieci partite in cui non ho giocato c’è qualche dubbio, ma in realtà non è stato così nel mio caso, ero qui e mi allenavo e non avevo offerte specifiche in mente, né il club ha trattato con nessuno”.

Pavlovic sull’affetto dei tifosi: “Lo sento. Mi capita spesso che le persone me lo dicano apertamente, per ringraziarmi del mio atteggiamento. Ne sono estremamente felice”.

Sul periodo con Fonseca:  “Individualmente ho iniziato bene, poi è arrivata quella brutta partita contro il Liverpool… A Paulo Fonseca piaceva cambiare. Uno giocherà la Champions League, uno in Serie A, uno in Coppa e così via. Ora che ci ripenso, non è poi così male. Ci sono state ottime partite, ma è molto difficile per un singolo essere perfetto se la squadra non è a un buon livello come non siamo noi ora”.

LEGGI ANCHE – Udinese-Milan: Conceiçao cerca riscatto, le ultime sulla probabile formazione

Pavlovic sull’approdo al Milan

: “Il Milan è stato il primo club a cercarmi. C’erano anche club inglesi, anche se non non li nomino ora. Prima dell’inizio dell’Europeo, ho sentito Zlatan Ibrahimović per la prima volta. Per caso, l’avevo visto qualche giorno prima e non avevo idea di essere nel mirino del Milan. Quando mi ha chiamato e quando ho visto quanto mi volevano, non ho pensato a nessun altro club”.

Sull’interesse dell’Atletico Madrid: “Non ho parlato con Simeone, né con nessun altro del club. Sapevo dell’interesse tramite l’agente e altre persone, ma prima ancora avevo detto a Zlatan che volevo andare al Milan. L’ho fatto per Zlatan, per la grandezza del club, per la Serie A, per tutto. Ho avuto diverse conversazioni con Ibra in cui mi ha detto che gli piace il mio carattere, che gli piace quello che sono e che voleva vedermi qui a qualsiasi costo. Ci si aspettava che la trattativa finisse prima, ma poi abbiamo avuto piccoli problemi a Salisburgo, non è andata come doveva andare, ma alla fine, grazie a Dio, è finito tutto bene e sono arrivato qui”.

Pavlovic-Tomori
Pavlovic-Tomori

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X