Il Milan batte di misura il Sassuolo e trova una vittoria importantissima per chiudere l’anno con i tre punti. Una partita difficile e chiusa decisa dal gol di Christian Pulisic a metà della ripresa. Nel post gara, Pioli ha analizzato la gara, rispondendo alle domande di Sky Sport.
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Sulla partita
“Potevamo fare qualcosa in più, segnare qualche gol in più. Si può giocare meglio. Dobbiamo trovare la continuità nei 95′ che ci permettano di avere uno standard più alto ma ci sono momenti e momenti nella stagione. Questa partita andava interpretata così. I ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo concesso il giusto. Questa è la risposta di un gruppo coeso e compatto che non si è mai arreso alle difficoltà e che ha sempre cercato di superarle“.
Cosa pensa dell’abbraccio di gruppo e del discorso di Florenzi?
“Io credo che l’abilità dell’allenatore è cercare di capire e conoscere le proprie squadre e io ho un gruppo molto responsabile. Se cinque stagioni fa ero un tormento per loro adesso li lascio liberi perché mi fido di loro. Hanno grande senso di responsabilità, di appartenenza e rispetto verso il proprio allenatore, i tifosi e i club. Mi defilo un po’ di più perché trovano sempre il modo per fare il massimo“.
Sulle parole di Furlani a suo sostegno
“Mi fa piacere nel modo più assoluto ma in modo molto banale e semplice per come sono. Fin quando sarò qui vorrà dire perché la società ha fiducia in me e nel mio operato. Non ho mai avuto sensazioni diverse. Poi capisco tutto, non sono più un ragazzino e allenare un club come il Milan in cui si pensa sempre a vincere, quando non si riesce può diventare un problema. Non ho mai pensato che ci sarebbe stata un’ultima partita. Nel 2024 cercheremo di fare meglio perché nel 2023 non è andato tutto come volevamo“.
Sulle posizioni di Bennacer e Reijnders
“Parlando con Isma, si trova bene in quella posizione. Credevo potesse essere una buona coppia a destra con Pulisic, così come a sinistra quella formata da Loftus-Cheek e Leao. All’inizio abbiamo forzato qualche palla ma c’era lo spazio. Poi con andare del tempo abbiamo riempito di più l’area e occupato diverse posizioni. Poi, per fortuna, l’assist di Isma ha permesso a Christian di segnare“.
Pioli, poi, ha commentato i fischi a Leao
“Erano fischi di affetto e stima. Conoscendo le sue qualità ci si aspetta sempre partite di alto livello. Credo che lui non sia ancora al 100 % della forma ma oggi l’ho visto più incisivo. Rafa deve trovare la condizione migliore ma lui stesso sa che da lui bisogna attendersi prestazioni di alto livello“.
Pioli, infine, ha parlato della rapidità dal passare da idoli a bersagli
“Io sto bene, perchè lavoro con un gruppo fantastico e ho sempre avuto la fiducia del club. Se togliamo Gasperini e Allegri, non sono molte le situazioni in cui si rimane ad alto livello in un club per tanti anni. Poi comunque si parla di risultati, noi abbiamo avuto un grandissimo percorso fino allo scudetto, da lì non si può tornare indietro. Però ci sono altre realtà, tipo il Liverpool, che ha faticato l’anno scorso. Noi abbiamo cambiato tanto ma sono il primo a dire che possiamo fare di più. Non sono depresso o sminuito, fa parte del gioco. Mi sembra strano poi, voi mi fate i complimenti e poi sento parlare di critiche, da dove arrivano? Credo che la squadra possa fare bene e far diventare la stagione positiva”.
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