PRIMA PAGINA

È colpa di Pioli per tutti gli infortuni? Non secondo il Milan: la Gazzetta spiega!

Gerry Cardinale ha rinnovato la fiducia in Stefano Pioli. È quanto accaduto ieri pomeriggio, quando il numero uno di RedBird ha fatto un blitz a Milanello e ha dialogato con il tecnico. Il manager americano vuole tuttavia vederci chiaro: da qui a maggio, i rossoneri devono conquistare uno dei primi quattro posti in classifica e assicurarsi quindi la prossima edizione di Champions League. Altrimenti, il destino di Pioli è segnato.

LEGGI QUI ANCHE Milan, gli ultimi due mesi da dimenticare: il dato incredibile!

Ad approfondire la questione è La Gazzetta Dello Sport, che questa mattina in edicola spiega i motivi per i quali il tecnico di Parma e il suo staff ad oggi non vengano messi in discussione, specie per quanto riguarda gli infortuni: “Il Club non cambia perché considera le attenuanti: l’allenatore non è colpevole se gli infortuni non gli permettono di avere la miglior squadra a disposizione. Una sequenza di guai muscolari che non pesa nella valutazione del tecnico e dello staff ma che anzi li scagiona” – specifica la rosea.

Quindi perché tutti questi guai muscolari? “Non c’è prova – spiega la Gazzettache sia il lavoro dell’allenatore, e soprattutto i carichi dello staff tecnico, a incidere sul numero degli infortuni. Giudicato comunque spropositato, tanto da meritare un approfondimento della Società”. Poi la rosea aggiunge: “Cambiare medici, preparatori o fisioterapisti, secondo la Società, non metterebbe al riparo la squadra da nuovi problemi fisici”.

Sta di fatto che il problema di così tanti infortunati (25 da inizio stagione, di cui 18 di natura muscolare) hanno attirato l’attenzione del Club di Via Aldo Rossi tanto da dover trovare una soluzione quanto prima.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!