Tommaso Pobega, centrocampista rossonero, è stato intervistato da Carlo Pellegatti ai microfoni di StarcasinòSport. Il calciatore ha spiegato l’emozione che si prova nel giocare nel Milan ma non solo. Di seguito le parole di Pobega:
Sul timore di non tornare al Milan:
“Mentirei se ti dicessi di no, ma è stato un percorso chiaro con la società: volevo migliorare, è stato un percorso condiviso. Mi aspettavo la competizione in prima squadra. L’aspettativa è alta”.
Sull’emozione dei primi goal a San Siro:
“Quello con la Roma me lo sono goduto di più. Ho visto la sud, è stato bellissimo. Con la Dinamo non ricordavo nulla.
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Su cosa migliorare:
“Sicuramente devo migliorare nelle decisioni, nella pulizia e nelle scelte. Sono un ragazzo generoso anche in campo con i compagni”.
Sugli allenatori che ha avuto:
“Mi hanno arricchito i diversi punti di vista. Con Italiano ho lavorato sulla postura del corpo, sulla tecnica. Con Juric un lavoro fisico, più faticoso, ma che ti migliora in consapevolezza, non puoi avere paura. Pioli mi ha aiutato tanto su dove migliorare, trovare il momento in cui lavorare sui punti deboli”
Su quello che lo ha colpito del Milan:
“Siamo una squadra che non molla, che ha lottato, che si è unita in partite difficili spingendo verso l’obiettivo. A malincuore ci siamo dovuti fermare in semifinale di Champions, ma è stato un percorso bellissimo. Le serate a San Siro sono state emozionanti, in un clima veramente magico”.
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