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Super Chris, i segreti dietro l’exploit dell’americano

Un Pulisic così forte e decisivo non si era mai visto. In Italia e probabilmente anche in Europa. Le cifre in sé dicono tutto. Sette gol in nove partite di campionato, che diventano nove reti in 12 presenze considerando anche la Coppa Italia. In questa stagione Pulisic segna un gol ogni 64′, cifre paragonabili a mostri come Kane, Haaland e Mbappé. Ma quali sono i segreti dietro l’esplosione dell’americano? La Gazzetta dello Sport ha provato a capirli.

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L’americano quest’anno è senza dubbio più libero dal punto di vista tattico. Se nelle passate stagioni il ruolo di esterno lo costringeva a compiti difensivi che ne limitavano parzialmente la freschezza negli ultimi 16 metri, quest’anno Pulisic si sta comportando come una vera punta, e sta segnando come una di queste. Poi con il 3-5-2 di Allegri, Pulisic gioca molto più vicino alla porta avversaria. Questo ha fatto sì che il numero di palloni giocati da Chris sia addirittura diminuito rispetto agli anni scorsi, ma a quanto pare la sua incisività sotto porta non lo è affatto.

In campionato ha tirato solamente 14 volte, e sono già arrivati sette gol, sinonimo di una concretezza sotto porta disarmante. Il ruolo di attaccante centrale è per lui inedito visto che in carriera aveva sempre ricoperto l’esterno, ma Pulisic si sta adattando benissimo. Il suo contratto scade nell’estate 2027, con i rossoneri che hanno l’opzione per prolungare fino al 2028, ma il Milan è già al lavoro per cercare di rinnovarlo fino al 2030. Non sarà facile visto che il suo rendimento non sta passando inosservato, ma il club (di proprietà americana), non vuole privarsi del proprio gioiellino a stelle e strisce.

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