PRIMA PAGINA

Non solo Milan, anche con gli USA è Pulisic-show! Le motivazioni dietro la sua esplosione

Pulisic - Photocredit ACMILAN

Dopo una prima stagione molto positiva con la maglia del Milan, il periodo d’oro di Christian Pulisic sembra non voler finire. Due giorni fa l’americano ha realizzato uno stupendo gol all’esordio in Copa America contro la Bolivia. Il match si è concluso 2-0 per gli americani, con il numero 11 rossonero autore dell’assist per la rete del raddoppio. Con la maglia del Diavolo, l’esterno americano ha vissuto la sua miglior stagione in carriera, realizzando 14 gol e 11 assist.

LEGGI ANCHE: Il Milan fa la spesa a Londra? Oltre a Emerson Royal spunta un altro obiettivo

Anche con gli Stati Uniti l’ultimo anno è stato particolarmente positivo, dato che nelle 12 apparizioni in nazionale ha trovato il gol per ben sette volte, aggiungendo anche due assist. Quali sono le motivazioni dietro alla stagione magica di Pulisic? L’americano ha sempre avuto la reputazione del potenziale fenomeno, sin dai tempi del Borussia Dortmund, proprio per questo motivo il Chelsea investì ben 64 milioni di euro per portarlo a Londra. Tuttavia in Premier League Chris non riuscì a rispettare del tutto le aspettative.

pulisic
Christian Pulisic

In rossonero Pulisic ha finalmente vissuto una stagione priva di infortuni significativi. In quattro anni a Londra non era mai riuscito a giocare più di 27 partite in campionato, mentre alla prima stagione in rossonero sono state ben 36 le apparizioni in campionato. Inoltre il numero 11 probabilmente ha tratto vantaggio dalle minori pressioni con cui è arrivato a Milano. Al Chelsea ci si aspettava fosse la futura stella della squadra, una situazione non facile da gestire per un ragazzo che nel 2019 aveva solo 21 anni. Il Milan lo ha acquistato con la speranza che avesse un ruolo da protagonista, tuttavia la stella della squadra rimane sempre Rafael Leao. Il portoghese inoltre, attirando su di sé quasi ad ogni gara almeno due difensori avversari, permette ai suoi compagni di reparto una maggior libertà d’azione.

Pulisic è ancora molto giovane, a settembre compirà 26 anni, quindi è normale che abbia raggiunto la piena maturazione soltanto adesso. Nel corso del post partita di Stati Uniti- Bolivia, l’allenatore degli USA Gregg Berhalter ha parlato di lui dicendo: “È un leader altruista. Va in campo, compete e lavora duramente, e questo aiuta la squadra. Se poi si aggiunge il fatto che è molto abile e può fare giocate in attacco, è una grande combinazione”.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!