Adrien Rabiot è stato uno degli ultimi colpi del mercato estivo del Milan, arrivato a titolo definitivo dal Marsiglia nelle battute finali della sessione. Un’operazione fortemente voluta da Massimiliano Allegri, che fin dal primo momento ha dimostrato grande fiducia nel centrocampista francese, rendendolo rapidamente una pedina imprescindibile dello scacchiere rossonero.
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Il tecnico livornese, che conosce Rabiot fin dai tempi della Juventus, lo ha schierato praticamente sempre dal primo minuto ogni volta che è stato a disposizione, senza mai sostituirlo.
Numeri da titolare inamovibile
I dati parlano chiaro: quando è stato convocabile, Rabiot ha collezionato 12 presenze complessive tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, partendo sempre titolare e restando in campo per tutti i novanta minuti. Una continuità che certifica il ruolo centrale del francese nel progetto tecnico di Allegri.

Milan, con Rabiot in campo si vince (quasi) sempre
Analizzando il rendimento del Milan in campionato, emerge un dato significativo: con Rabiot in campo in Serie A, i rossoneri hanno praticamente imparato solo a vincere. Nove le partite disputate con il centrocampista francese protagonista, per un bilancio di sette vittorie e due pareggi.
Le uniche battute d’arresto sono arrivate fuori dal campionato: due sconfitte, una in Coppa Italia contro la Lazio e una in Supercoppa Italiana contro il Napoli. Numeri che rafforzano ulteriormente la sensazione di quanto Rabiot sia diventato un elemento chiave nell’equilibrio e nella solidità del Milan di Allegri.
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