CALCIOMERCATO PRIMA PAGINA

Rashford sogno di mercato: tra pro e contro ecco qual è la situazione

Il Milan sta guardando con grande interesse Marcus Rashford, un attaccante che per le sue caratteristiche tecniche e fisiche rappresenta perfettamente il tipo di giocatore che la dirigenza rossonera sta cercando sul mercato a gennaio. Rashford gioca principalmente come esterno sinistro, ma ha dimostrato di sapersi adattare anche come attaccante centrale e può essere utilizzato anche a destra. Si tratta di un profilo che si inserisce bene nel gioco del Milan, che predilige il 4-3-3 e ha bisogno di un attaccante in grado di garantire un buon numero di gol, ma che sappia anche coprire più ruoli offensivi.

LEGGI ANCHE – Supercoppa italiana, l’ultimo atto è il derby! La probabile formazione del Milan

Il Milan ha bisogno di gol. Se da un lato Alvaro Morata sta facendo bene sotto il profilo dell’impegno e dell’importanza nello spogliatoio, c’è la consapevolezza che lui e Tammy Abraham non sono riusciti a garantire la quantità di reti che le dirette concorrenti in Serie A riescono a trovare con maggiore regolarità. Per questo motivo, la società sta cercando un attaccante che possa arrivare in doppia cifra in termini di gol.

Rashford: una vecchia conoscenza di Ibrahimovic

Un aspetto interessante della possibile trattativa è il legame con Zlatan Ibrahimovic. Rashford e Zlatan sono stati compagni di squadra al Manchester United quando Rashford era ancora un giovane talento. Ibra lo aveva preso sotto la sua ala protettrice, aiutandolo a crescere come calciatore. Ora, sette anni dopo, le strade dei due potrebbero riunirsi al Milan. Secondo quanto riportato, il Milan ha avuto già un contatto con i dirigenti dello United per esplorare la possibilità di portare Rashford in prestito, con una parte del suo ingaggio pagata dal club inglese. Ibrahimovic, quindi, potrebbe giocare un ruolo decisivo in questa operazione, anche se la trattativa rimane difficile, ma non completamente impossibile.

La situazione di Rashford: tanti interessi, ma preferenza per la Spagna

Marcus Rashford è stato proposto a molte squadre in giro per l’Europa, con interesse anche da parte di Napoli, Juventus e Inter, ma anche da diversi club arabi. Tuttavia, il giocatore sembra preferire rimanere in Europa e, in particolare, è incline a considerare un trasferimento in Spagna. Il fatto che non sia stato proposto a squadre inglesi è sicuramente un vantaggio per il Milan, in quanto il Manchester United non vorrebbe rinforzare una diretta concorrente in Premier League.

Il Milan si trova in una posizione favorevole anche perché c’è una netta frattura tra Rashford e l’attuale allenatore del Manchester United, Ruben Amorim. Inoltre, la Serie A potrebbe essere un campionato ideale per un giocatore che sta attraversando un momento di difficoltà a livello morale, dato che il calcio italiano è spesso visto come un ambiente che valorizza i giocatori in difficoltà e li aiuta a ritrovare la forma.

Le incognite: l’ingaggio e la partecipazione del Manchester United

Il grande ostacolo in questa trattativa potrebbe essere l’ingaggio di Rashford, che è piuttosto elevato: 15 milioni di euro lordi all’anno. Questo rappresenta una cifra importante e sarà necessario capire quanto il Manchester United sia disposto a contribuire per facilitare l’operazione. La dirigenza rossonera dovrà valutare attentamente se la cifra è sostenibile, soprattutto in relazione alla sua partecipazione nell’assorbire una parte di questo ingaggio.

Il Milan, da martedì in poi, inizierà a lavorare concretamente sul mercato e includerà Rashford tra le priorità da valutare. La trattativa non è semplice, ma ci sono degli elementi favorevoli: il giocatore preferisce l’Italia rispetto alle offerte da club arabi, e la frattura con il suo attuale allenatore potrebbe spingerlo a cercare una nuova avventura. Ibrahimovic potrebbe anche rappresentare un punto di contatto importante per convincere Rashford, visto il legame di stima che li unisce. Tuttavia, il fattore determinante sarà capire come il Manchester United deciderà di gestire la questione economica legata all’ingaggio, e se sarà disposto a fare un sacrificio per permettere al Milan di portarlo a Milano.

Il Milan continuerà a monitorare la situazione e non è escluso che nelle prossime settimane ci possano essere sviluppi significativi.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X