Nell’edizione odierna del quotidiano Repubblica è stata riportata un’indiscrezione sulla trattativa tra Investcorp e il fondo Elliott per l’acquisizione del Milan, finita per l’inserimento improvviso di Gerry Cardinale con RedBird.
Il nuovo proprietario rossonero, come riporta il quotidiano ha acquistato il club grazie a un prestito, mai smentito, di circa 600 milioni da parte dalla famiglia Singer che è rimasta anche in società con delle quote di minoranza.
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Repubblica ha raggiunto Carmine Villani, amministratore delegato di MFO (Multi Family Office Equity Partners) società che aveva affiancato Investcorp nella sua offerta per l’acquisizione del Milan, che ha svelato: “Non posso entrare nei dettagli, ma posso confermare che la nostra cordata si era impegnata sia ad acquisire tutte le quote di maggioranza del Milan sia a garantire il successivo investimento sul mercato di 300-400 milioni, per riportare subito la squadra al livello più alto d’Europa, come la sua storia merita. Era tutto “equity”. Se Elliott avesse voluto, gli avremmo lasciato le quote di minoranza”.
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