Il giocatore chiave del Milan di Allegri è Christian Pulisic, su questo ci sono pochi dubbi. Nelle ultime partite ne è arrivata la conferma, con la sua assenza il Milan ha faticato maggiormente in fase offensiva. Contro Pisa e Atalanta la sua qualità avrebbe potuto far la differenza. Ad oggi il contratto dello statunitense ha scadenza a giugno 2027, ma è presente un opzione, in favore del Milan, per un rinnovo automatico fino al 2028. Vista la “lunghezza” dell’accordo non è ancora stato fissato un incontro per una possibile estensione del contratto. Ha approfondito l’argomento Matteo Moretto. Di seguito le sue dichiarazioni sul canale Youtube di Fabrizio Romano:
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“Pulisic ha un contratto in scadenza nel 2027 con un’opzione in favore del Milan fino al 2028. È una situazione che a oggi non ha un’evoluzione vera e propria: fase di standby. Il Milan non ha un appuntamento in programma per il rinnovo, sicuramente sarà un tema che il Milan vorrà trattare. A ora però resta fermo e non ci sono contatti tra le parti: vi aggiorneremo qualora e quando i dialoghi dovessero ripartire”.
Lo statunitense dovrebbe rientrare in campo contro il Parma. Difficile, se non impossibile, vederlo dal primo punto, ma già averlo in panchina rappresenterebbe per Allegri un’arma in più. In questo inizio di stagione Pulisic ha messo a referto 4 reti e 2 assist in 6 partite, ma solo in 4 di queste è sceso in campo dal 1′ minuto. In sostanza ha generato una rete per Milan ogni 54 minuti: semplicemente inarrestabile. Con il suo rientro Allegri avrà difficoltà a schierare il suo attacco, sono 4 i giocatori per 2 posti: Pulisic, Leao, Nkunku e Gimenez. Se si vuole dare per scontata la titolarità dello statunitense lo spazio si ridice ancor di più.
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