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Roma-Milan, c’è un campo chiave: qui passa la sfida

Manca sempre meno al big match di domenica sera e l’attesa cresce ora dopo ora. La sfida tra Roma e Milan si presenta come una gara dal peso specifico elevatissimo, non solo per la classifica ma anche per il valore tecnico e simbolico delle due squadre. Sarà un match ricco di duelli di alto livello, capace di esaltare ogni zona del campo e di rendere la partita ancora più significativa.

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I DUELLI

Parlare di Roma-Milan, infatti, significa andare ben oltre il semplice confronto tra due grandi nomi del calcio italiano. È una sfida che vive di incroci, di battaglie parallele che si intrecciano e ne aumentano lo spettacolo e il fascino. Dal duello tra i pali di Svilar e Maignan, veri punti di riferimento tra i portieri in questo avvio di stagione, fino ai confronti tra i giocatori di maggiore talento come Leao e Dybala, pronti ad accendersi in qualsiasi momento. Senza dimenticare, ovviamente, il confronto in panchina tra Gasperini e Allegri, due allenatori che si conoscono bene e che daranno vita a una vera e propria partita nella partita. Questo è il 31° confronto ufficiale tra i due tecnici. Nei 30 precedenti si contano 14 vittorie per l’attuale tecnico del Milan, 6 per l’ex Atalanta e 10 pareggi.

Le battaglie, dunque, non mancheranno di certo, a partire da quella cruciale in mezzo al campo che vedrà opposti due centrocampisti francesi come Manu Koné e Adrien Rabiot, chiamati a garantire equilibrio, fisicità e qualità alle rispettive squadre. Non a caso, La Gazzetta dello Sport ha individuato proprio lì il cuore della sfida, titolando questa mattina: “Qualità e muscoli, Roma-Milan si decide qui”. Sarà un duello tra due giocatori che si conoscono bene, compagni di squadra in nazionale: in campo, insieme, si sono trovati per la prima volta il 17 novembre 2024 nella gara contro l’Italia di Nations League. Il match in quell’occasione finì 1-3 per la Francia, con la doppietta del rossonero.

Adrien Rabiot rappresenta una pedina fondamentale per lo scacchiere di Massimiliano Allegri. I rossoneri hanno giocato 13 gare con il francese in campo, collezionando 10 vittorie e tre pareggi. Una statistica non casuale: qualità, muscoli e leadership, l’ex Juve rappresenta il centrocampista che mancava al Diavolo da troppo tempo.

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