Il Milan continua a muoversi alla ricerca del nuovo allenatore e nelle ultime ore sono emersi contatti diretti con due profili internazionali: Oliver Glasner e Matthias Jaissle. La dirigenza rossonera sta valutando diverse opzioni per la guida tecnica del nuovo progetto, con l’obiettivo di chiudere in tempi rapidi.
La situazione più semplice per Glasner
Nel caso di Glasner, la situazione sarebbe più lineare: il tecnico austriaco è attualmente libero da vincoli contrattuali e questo renderebbe l’operazione molto più immediata in caso di accordo. Non ci sarebbero interlocuzioni particolarmente complesse con altri club, fattore che lo rende una pista potenzialmente più veloce da concretizzare.
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Il nodo Jaissle e il rapporto con l’Al-Ahli
Discorso diverso invece per Jaissle, oggi alla guida dell’Al-Ahli. A fare il punto è stato Fabrizio Romano, in un video pubblicato sul suo canale YouTube, spiegando le differenze tra le due situazioni.
“Mentre Glasner è libero e non bisogna parlare con nessun club, se Glasner accetta è tutto ok in cinque minuti, con Matthias Jaissle c’è l’Al-Ahli che non è un club semplice. È un club importante in Arabia Saudita con cui Jaissle ha vinto due volte la Champions asiatica: ha fatto un lavoro importantissimo ed è uno degli allenatori giovani più apprezzati a livello internazionale. Per lui bisognerebbe negoziare con l’Al-Ahli, e da quello che mi raccontano l’Al-Ahli non renderebbe la vita semplicissima a livello di compensazione e indennizzo se il Milan dovesse scegliere Jaissle”.

Milan alla finestra
Il Milan, dunque, valuta entrambe le piste ma con livelli di complessità molto diversi, soprattutto sul fronte contrattuale e delle trattative con i club coinvolti. La decisione finale dipenderà anche dalla rapidità con cui si vorrà chiudere per la nuova guida tecnica.
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