La pausa per le nazionali, si sa, non è molto amata dai tifosi e più in generale dagli appassionati. Per allenatori e calciatori, invece, soprattutto nei momenti di difficoltà, è una manna dal cielo. Permette di recuperare, riflettere, pensare a possibili cambi per migliorare la squadra e risollevare situazioni complicate, come nel caso del Milan. Alla ripresa Fonseca dovrà provare a risollevare l’umore, magari optando per qualche nuova soluzione. Del Diavolo e di altri temi legati alla Serie A ha parlato Walter Sabatini ai microfoni della Gazzetta dello Sport.
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Inter e Napoli favorite per lo Scudetto?
“Sì, anche se i nerazzurri restano i principali candidati allo scudetto. Il Napoli ha preso una strada di grandissima applicazione e velocità di pensiero. Gioca un calcio euforico, divertente e remunerativo, segna tanto. Sta crescendo Lukaku. Molti giocatori hanno una condizione stratosferica grazie al lavoro di un eccezionale allenatore. Quella di Conte è stata un’ottima scelta da parte di De Laurentiis. Antonio è un tecnico che fa sempre risultati. Senza Conte sarebbe stato difficilissimo per il Napoli uscire dalle sabbie mobili in cui si era impantanato”.
Sul Milan:
“Non vedo continuità: buoni momenti e poi un netto calo all’interno della stessa partita. E non c’è solidità, la fase difensiva è debole”.
Su Fonseca
“Non è lui il problema: è un tecnico che sa far giocare bene le squadre ed è coraggioso, come dimostra il cambio tattico nel derby quando aveva tutti contro. Quella sera è stato bravissimo”.

Infine Sabatini ha voluto esprimere un parere su Daniel Maldini:
“Lui è molto forte. Lo dissi a papà Paolo tempo fa. Ha personalità, prende rischi ed è propositivo”.
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