Arrigo Sacchi , il tecnico artefice del Milan degli olandesi, un visionario. Due coppe dei Campioni, un campionato italiano, due Supercoppa Uefa, una Supercoppa italiana, due coppe Intercontinentali alla guida del Milan. Un palmarès che lo porta ad essere considerato da molti uno degli allenatori più forti della storia. Intervenuto ai microfoni di oggisportnotizie.it, l’ex allenatore del Diavolo, ha parlato dell’attuale situazione a Milanello.
Il club di via Aldo Rossi sta affrontando un periodo molto delicato. La rosa di Fonseca attualmente occupa l’ottavo posto in classifica, a 14 punti di distanza dal primo posto in attesa dei risultati di questa giornata di campionato. I tifosi non tollerano più questa situazione, tant’è vero che nel corso di Milan-Genoa hanno intrapreso una dura contestazione nei confronti della società.
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Quest’ultima è successivamente proseguita successivamente fuori dalla festa di Natale organizzata dal club. Ogni giocatore presentatosi è stato accolto tra i fischi e i cori del tifo organizzato, eccetto Mike Maignan, Christian Pulisic, Youssouf Fofana, Tijjani Reijnders e Fracnesco Camarda arrivati all’evento tra gli applausi generali. Di seguito le parole di Arrigo Sacchi ai microfoni di oggisportnotizie.it:

Sulla gestione di Fonseca: “Penso ci sia molta confusione all’ interno del Milan e c’è da ricordarsi sempre una cosa che il club è più importante di tutto e quindi se ci sono dei problemi proprio per questo le cose vanno male”.
Su Maldini: “Paolo Maldini è bravo, è stato un mio giocatore è una persona seria e straordinaria. I proprietari del Milan dovrebbero fare un passo indietro nei suoi confronti”.
Sulla proprietà: “Per me dovranno rivedere molte cose: dalla loro cultura al loro modo di vedere il calcio, perché il club è più importante di tutto”.
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