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Saelemaekers guida il Milan: il dato che fa la differenza

Saelemaekers - photocredit acmilan.com

Alexis Saelemaekers è pronto a tornare protagonista. Dopo l’uscita anticipata in Milan-Lecce per un fastidio al flessore, il belga ha svolto l’intero allenamento in gruppo nella giornata di ieri. Un segnale più che positivo: salvo sorprese, sarà a disposizione per la trasferta di Roma. Spetterà poi a Massimiliano Allegri decidere se schierarlo titolare o utilizzarlo a gara in corso.

Al di là delle scelte di formazione, però, una cosa è chiara: oggi Saelemaekers è una delle colonne del Milan.

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Un percorso fatto di crescita

Il cammino di Alexis in rossonero non è stato lineare. I prestiti a Bologna e Roma sembravano averlo allontanato definitivamente dal centro del progetto, ma il ritorno a Milanello ha segnato una vera svolta. Con lavoro, applicazione e una crescita evidente sotto ogni punto di vista, Saelemaekers si è ripreso il Milan, diventando un giocatore affidabile e continuo.

Un profilo che Allegri apprezza per mentalità e spirito di sacrificio.

Intensità e duttilità al servizio della squadra

Saelemaekers è uno di quei giocatori che spesso fanno la differenza anche senza finire sul tabellino. Corre per tutta la partita, pressa alto, copre più ruoli e garantisce equilibrio. Può agire su entrambe le fasce, adattarsi a diversi moduli e offrire sempre una prestazione solida, fatta di intensità e attenzione tattica.

Caratteristiche fondamentali in un Milan che punta sulla compattezza.

I numeri che lo incoronano

A certificare l’importanza di Saelemaekers ci sono soprattutto i numeri, e sono numeri pesanti. Il belga guida infatti la classifica della media voto stagionale tra i rossoneri con un impressionante 7,18, il dato più alto dell’intera rosa. Un valore che non nasce da una singola prestazione, ma da una continuità costante lungo tutta la stagione.

Alle sue spalle troviamo due nomi di primo piano come Rabiot (7,16) e Pulisic (7,14), giocatori decisivi per qualità e personalità. Il fatto che Saelemaekers sia davanti a entrambi racconta molto del suo rendimento: poche partite sottotono, tante prestazioni solide e una presenza costante nel vivo del gioco. Un dato che premia non solo la qualità tecnica, ma anche l’impatto complessivo sulle partite, fatto di pressing, recuperi e partecipazione alla manovra.

Numeri che parlano chiaro e che spiegano perché oggi Alexis sia diventato imprescindibile.

Da scommessa a certezza

Dai prestiti al ruolo da leader silenzioso, Saelemaekers ha ribaltato ogni previsione. Oggi è una certezza del Milan di Allegri e uno dei simboli di una crescita costruita con lavoro e dedizione. 

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