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San Siro invoca Stefano Pioli: cori e omaggi dalla Curva Sud per l’ex allenatore rossonero

Pioli

A poco più di un anno dal suo addio, Stefano Pioli resta nel cuore del popolo rossonero. E San Siro lo ha dimostrato ancora una volta. Nel pre-gara, i tifosi della curva rossonera hanno invocato Pioli, accompagnando il nome da lunghi applausi partiti da tutto lo stadio. Un gesto sentito, spontaneo, che ha ribadito il legame profondo tra l’allenatore emiliano e il popolo milanista.

Un ciclo chiuso con dignità e affetto

Arrivato nel 2019 in punta di piedi, Pioli ha saputo conquistare l’ambiente con il lavoro, la serietà e soprattutto con i risultati. Il punto più alto del suo percorso è stato lo Scudetto della stagione 2021/2022, arrivato dopo un’attesa lunga 11 anni. Ma anche nelle difficoltà dell’ultimo anno, la squadra non ha mai perso la propria identità, grazie a una guida sempre equilibrata e rispettosa del club. Il suo addio a fine stagione scorsa è avvenuto senza strappi, nel segno della gratitudine reciproca: da una parte il tecnico, consapevole di aver dato tutto; dall’altra società e tifosi, che gli hanno riconosciuto il merito di aver riportato il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Un rapporto mai interrotto

Quello tra Stefano Pioli e i tifosi del Milan si conferma dunque un rapporto profondo e autentico, come dimostrato anche dai cori di questa sera. In un calcio spesso ingeneroso con chi non vince sempre, San Siro ha voluto lanciare un messaggio diverso: la riconoscenza non passa mai di moda.

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina che torna per la prima volta a San Siro da avversario del Milan, è intervenuto ai microfoni di DAZN nel pre-gara della sfida tra rossoneri e viola. Le sue parole:

Le sensazioni? Il coro della Curva del Milan?

“È un’emozione, è la prima volta che torno qua e sicuramente mi aspettavo di emozionarmi: quello che abbiamo vissuto insieme in questo stadio stato qualcosa di eccezionale. Però il nostro momento è quello che è, dobbiamo rimanere concentrati sulla nostra partita: credo che possiamo portare a casa un risultato positivo”

Che partita ti aspetti?

“Ho messo un centrocampista in più per limitare le giocate offensive del Milan: recuperata palla dobbiamo tenere il palleggio per alzare il baricentro e fare la partita di là”

Rimesso in piedi Kean: insostituibile?

“È molto importante. Da giovedì si è allenato con la squadra, sta bene: non corre nessun rischio ed è il giocatore che ci fa reparto. Abbiamo anche altri attaccanti forti e vedremo cosa dirà lo sviluppo della partita”