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San Siro, la delibera divide : scenari incerti

Il futuro dello stadio di San Siro continua a essere al centro del dibattito politico e cittadino.

In vista del Consiglio Comunale chiamato ad approvare la delibera per la cessione dell’impianto e delle aree limitrofe a Milan e Inter, emergono posizioni diverse all’interno della Giunta e tra le forze politiche che sostengono l’amministrazione.

L’assessora Grandi avrebbe espresso voto contrario in Giunta, una scelta che non sorprende del tutto, viste le posizioni storiche dei Verdi sul tema. Più inaspettata, invece, secondo le ricostruzioni, è stata l’assenza di una proposta alternativa strutturata: un elemento giudicato insolito rispetto al consueto metodo di lavoro, fondato sul confronto tra diverse opzioni. La vicenda conferma dunque la complessità di un dossier che non si limita a un semplice “sì o no”, ma che coinvolge questioni urbanistiche, ambientali ed economiche di rilievo per tutta la città.

A chiarire la posizione dell’amministrazione è intervenuta anche Anna Scavuzzo, vicesindaca del Comune di Milano.

In un’intervista a Repubblica, ha ribadito come la libertà di voto sia garantita a ciascun consigliere, ma sempre nella consapevolezza della responsabilità politica che ne consegue.

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Scavuzzo

ha sottolineato un punto chiave: i club hanno escluso l’ipotesi di ristrutturare il Meazza, dichiarando apertamente la volontà di percorrere strade diverse qualora non si giungesse a un accordo con l’amministrazione.

La Vicesindaca di Milano ha inoltre sottolineato : “La prospettiva che le squadre hanno espresso è chiara, se non ci sarà la cessione, Milan e Inter andranno ciascuna per la propria strada”.

Un passaggio che apre scenari complessi: il rischio concreto è che i due club possano lasciare Milano per investire altrove, con conseguenze pesanti dal punto di vista economico e d’immagine.

Il futuro di San Siro resta quindi appeso alle decisioni del Consiglio Comunale, tra divisioni interne, pressioni dei club e un’opinione pubblica ancora molto legata allo storico impianto.

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