La vicenda legata al futuro dello Stadio San Siro continua a essere un labirinto senza uscita. L’ennesimo capitolo di questa storia ha visto il Consiglio comunale di Milano rinviare nuovamente la delibera di indirizzo per la formulazione di un bando pubblico destinato alla ristrutturazione del Meazza. Una decisione che alimenta ulteriormente le incertezze sul destino dell’iconico stadio.
Leggi QUI – Abraham si racconta: “Sono un vincente! Vi descrivo Conceicao”
Secondo quanto riportato da Libero, il rinvio è avvenuto tra l’imbarazzo della maggioranza di centrosinistra che, alla pronuncia della parola “stadio”, si è letteralmente dileguata, abbandonando il consiglio.
La delibera in questione era stata proposta proprio da un pezzo della maggioranza stessa, ovvero i Verdi, a fine gennaio. A sostenerla con la loro firma erano stati sei consiglieri: Enrico Fedrighini del gruppo misto, Carlo Monguzzi dei Verdi, Rosario Panataleo, Angelica Vasile e Alessandro Giungi del PD, e Marco Fumagalli del gruppo Beppe Sala Sindaco.
Il progetto di restyling di San Siro è ormai una delle questioni più controverse dell’amministrazione milanese. Da un lato, vi è chi spinge per la ristrutturazione dello stadio storico, simbolo della città e della sua tradizione calcistica. Dall’altro, chi preferirebbe andare altrove, costruendo nuovi impianti.
Il futuro resta più incerto che mai. Il tempo passa ma la soluzione non sembra ancora essere vicina all’essere trovata. Il futuro di San Siro rimane sospeso tra incertezze politiche e interessi contrastanti, una saga che sembra destinata a proseguire senza una vera svolta. Esattamente come la stagione del Milan, ormai appesa a un filo sottilissimo, quello della Coppa Italia, unico vero obiettivo rimasto. Il quarto posto, infatti, sembra ormai solo un’utopia.
