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Sconfitta per 3-0 a tavolino? Infantino non ci sta e si schiera!

L’episodio di ieri sera ha movimentato il mondo del calcio, dai calciatori al presidente della Fifa Gianni Infantino. Mike Maignan è stato bersagliato da alcuni tifosi dell’Udinese rovinando lo spettacolo sugli spalti. La squadra è rimasta notevolmente scossa dall’accaduto ma la volontà di portare a casa il risultato era evidente. Nel finale i cambi di Pioli si rivelano decisivi e il Diavolo porta a casa una partita che sembrava difficile da reindirizzare. Scacciati i demoni, il club di Via Aldo Rossi non vinceva a casa dei friulani dal lontano 2020, dove ne uscì vincitore grazie ai goal di Ibrahimovic e Kessie.

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Sconfitta per 3-0 a tavolino dopo i cori razzisti? Il Presidente Infantino chiarisce ogni aspetto e si scaglia con quel gruppo di tifosi. Di seguito il comunicato:

 “Gli eventi di sabato a Udine e Sheffield sono assolutamente ripugnanti e del tutto inaccettabili. Non c’è posto per il razzismo né per altre forme di discriminazione, nel calcio così come nella società. I giocatori interessati da quanto accaduto sabato hanno il mio pieno supporto. È necessario che TUTTE le parti interessate agiscano, a partire dall’istruzione nelle scuole, affinché le future generazioni comprendano che questo non è parte del calcio né della società“.

Oltre alla procedura a tre fasi (sospensione della partita, seconda interruzione della partita, partita annullata), va comminata la sconfitta a tavolino per le squadre i cui tifosi si siano resi protagonisti di atti di natura razzista – provocando così l’annullamento della partita – cosi come vanno attuati divieti di accesso agli stadi di tutto il mondo e portate avanti accuse penali nei confronti di chi compie atti razzisti”.

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