La strategia d’acquisto del Milan è ormai chiara a tutti: investire su giovani talenti da far crescere e valorizzare per migliorare la qualità della squadra. Ma perché questa strategia? Investire nei giovani non solo riduce le difficoltà che creerebbero costosi trasferimenti di giocatori esperti, ma garantisce anche una continuità nel tempo. Parola d’ordine? Lungimiranza. Quest’approccio si allinea perfettamente con la visione a lungo termine del club e che si sta rivelando vincente. Lo dimostrano gli acquisti dell’ultima sessione – affiancati a giocatori maturi e campioni (tipo Olivier Giroud, ndr) – ma anche i recenti rinnovi.
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E non solo, perché investire sui ragazzi rafforza la connessione tra tifosi e club: veder crescere i giovani talenti all’interno della propria squadra è una fonte di orgoglio pura. Dopo Davide Bartesaghi (il cui comunicato è riportato QUI), il Milan sta per ufficializzare anche la prima firma di Filippo Scotti, esterno offensivo del 2006, appartenente alla nazionale giovanile, nonché uno dei gioielli del vivaio rossonero. A riferirlo è Luca Bianchin, giornalista della Gazzetta Dello Sport, che ha pubblicato la notizia su X : https://x.com/lucabianchin7/status/1708817273362796732?s=20.
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