Domani verrà presentato il calendario della Serie A 2026/2027. Come ogni anno, cresce l’attesa per conoscere le 38 giornate del nuovo campionato.
Prima del sorteggio, la Lega Serie A ha spiegato i criteri utilizzati per la compilazione del calendario, che non è completamente casuale ma segue regole precise.
Asimmetria del calendario
Uno dei concetti principali è l’asimmetria: la sequenza delle gare del girone di andata è diversa rispetto a quella del girone di ritorno. In pratica, le stesse partite si giocano due volte, ma in ordine differente.
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Derby e partite di cartello
I derby tra squadre della stessa città non possono essere disputati né alla prima giornata né all’ultima giornata di campionato. Inoltre, non possono essere inseriti nei turni infrasettimanali. Queste regole servono a gestire meglio le sfide più attese e a garantire un calendario più equilibrato.
Distanza tra andata e ritorno
Un’altra regola importante riguarda le sfide tra le stesse squadre: tra la partita di andata e quella di ritorno devono passare almeno otto giornate.
Turni infrasettimanali
Nel corso della stagione sono previsti due turni infrasettimanali. Le giornate interessate saranno la 9ª, in programma il 28 ottobre, e la 18ª, fissata per il 6 gennaio, nel Campionato Serie A Enilive 2026/2027.
Coppe europee e pause per le nazionali
Il calendario tiene conto anche degli impegni europei delle squadre che partecipano a Champions League, Europa League e Conference League, per evitare troppi impegni ravvicinati. Inoltre, durante la stagione sono previste le classiche pause per le nazionali.
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