Il Mondiale per Club non è solo spettacolo in campo, ma anche un palcoscenico privilegiato per parlare di futuro. E questa volta è stato Renato Portaluppi, allenatore della Fluminense, a riaccendere i riflettori su un nome che al Milan evoca ancora emozioni forti: Thiago Silva.
Thiago Silva, un valore che non tramonta
Intervistato da TMW, Portaluppi non ha avuto dubbi nel definire il suo ex difensore un calciatore ancora determinante ad altissimo livello.
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“Thiago Silva è un valore aggiunto per chiunque, anche ora”, ha spiegato il tecnico brasiliano, lasciando intendere come la classe del centrale non sia minimamente intaccata dal passare degli anni.
Il difensore, tornato alla Fluminense nella fase finale della carriera, è stato un punto fermo per Portaluppi: “Lui è stato il mio uomo alla Fluminense”, ha ribadito con orgoglio.
Le prestazioni in Brasile e la candidatura al Mondiale
Nonostante l’età, Thiago Silva ha disputato un campionato brasiliano di altissimo livello, ricevendo elogi unanimi per leadership, condizione fisica e continuità.
“Ha fatto un grande campionato brasiliano e sta molto bene”, ha confermato Portaluppi, smontando qualsiasi dubbio sulla forma del giocatore.
Il tecnico è andato ancora oltre, spingendo per una convocazione al prossimo Mondiale:

“Per me merita una convocazione da Ancelotti. La Coppa del Mondo dura al massimo un mese e un giocatore come lui dovrebbe essere tra i convocati”.
Milan, è possibile un ritorno?
Le parole di Portaluppi non passeranno inosservate a Milano.
Thiago Silva è ancora amatissimo dall’ambiente rossonero e il Milan cerca esperienza, leadership e qualità in difesa: tre caratteristiche che il brasiliano rappresenta alla perfezione.
Un ritorno oggi sembrava letteralmente fantacalcio, ma le dichiarazioni del tecnico aprono a nuovi interrogativi. E soprattutto, accendono la fantasia dei tifosi rossoneri.
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