L’ex tecnico della squadra nerazzurra, Simone Inzaghi, è intervenuto sulla vicenda legata allo scandalo arbitrale esploso negli ultimi giorni, una notizia che ha suscitato allo stesso tempo sgomento e curiosità tra i tifosi di Serie A. Nell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore ha espresso opinioni molto decise e senza mezzi termini. Di seguito il suo intervento sul quotidiano.
LEGGI QUI- Milan-Lewandowski, l’esperto di mercato chiarisce tutto!

La versione di Inzaghi
L’inchiesta sugli arbitri
“Mi ha scioccato: l’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa… È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti“.
I magistrati parlano di arbitri graditi e sgraditi all’Inter
“Ok, ma come è possibile pensare a una macchinazione? Per noi è stata una stagione disgraziata. Ho sempre avuto grande rispetto per il lavoro degli arbitri e non voglio parlare del Napoli, che ha vinto onestamente lo scudetto. Ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa. Non accuso nessuno e non dubito della buona fede. Diciamo che non siamo stati fortunati, tutto ha girato contro, anche se abbiamo le nostre colpe. Rimane un dispiacere che non passerà: perdere lo scudetto per un punto è doloroso“.
Sente più il merito di aver vinto uno scudetto o il demerito di averne persi due?
“Non si può avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori: mi hanno sempre dato tutto quello che avevano“
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube
