Slavia Praga-Milan è stata una partita non semplice da gestire. All’andata a San Siro nella prima metà di gioco il direttore di gara estrae un cartellino rosso per fallo su Christian Pulisic. La partita va in discesa ma nonostante ciò i rossoneri riescono a subire due gol in superiorità numerica. Un aspetto che sicuramente andrà rivisto se consideriamo che nelle prossime gare di Europa League il livello degli avversari si alzerà notevolmente. Nella gara di ieri sera accade una situazione di gioco molto simile: fallo ai danni di Calabria e arbitro richiamato al monitor per valutarlo. L’intervento è scomposto ed è molto chiaro, giusto il cartellino rosso.
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Questa mattina, l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ha analizzato la conduzione di gara dell’arbitro. C’è un aspetto che viene sottolineato che attira l’attenzione. Secondo il noto quotidiano l’errore non c’è nell’estrarre il cartellino rosso ma nel non averlo estratto prima. La sensazione è che se avesse estratto soltanto il cartellino giallo, il VAR avrebbe confermato la sua decisione supportandolo. Il match è poi terminato con un rosso, sette gialli e 22 falli fischiati. Nyberg ha condotto una gara sporca e complicata da gestire ma spesso alcune leggerezze rischiano di compromettere gare che valgono quanto una stagione. Intanto il Milan è pronto a scoprire il suo prossimo avversario ai quarti di finale. Il sorteggio si terrà a Nyon alle ore 13
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